Cinema Anche Jesi al “red carpet” del film di Siani e Pieraccioni
L’assessore Alessandro Tesei alla presentazione del film al Goldoni di Ancona, presenti i due artisti della comicità che hanno girato anche nella nostra città “Io e te dobbiamo parlare”, nelle sale cinematografiche dal 19 dicembre
Ancona – Anche il Comune di Jesi, con la partecipazione dell’assessore al Turismo, Alessandro Tesei, era presente sabato pomeriggio al Red Carpet del Cinema Goldoni di Ancona per i due maestri della comicità italiana Alessandro Siani e Leonardo Pieraccioni, intervenuti all’evento pubblico per la presentazione del nuovo film “Io e te dobbiamo parlare” girato interamente nelle Marche – alcune delle riprese si sono svolte l’estate scorsa anche nella nostra città – che da giovedì 19 dicembre ha debuttato nelle sale cinematografiche di tutta Italia.
«Di circa sei settimane di riprese, nella nostra città si è girato un paio di giorni – ha spiegato Alessandro Tesei dopo la visione del film -, questo equivale a circa 3/5 minuti sul prodotto finale. Rispetto ad altre produzioni che hanno visitato la nostra città, quindi, non è questo il film che può far conoscere e valorizzare i nostri luoghi. Ma abbiamo ancora tante altre riprese previste per il prossimo anno, oltre ai film che dovranno uscire nei prossimi mesi, girati l’estate scorsa a Jesi».

Nella nostra città, infatti, ricordiamo il passaggio dei set dei film Tradita con Manuela Arcuri, preceduta da altri importanti personaggi del mondo del cinema e della televisione, come Marco Bocci, per la fiction Alex Bravo – Un poliziotto a modo suo per Canale 5.
Pochi giorni fa, Jesi ha ospitato anche la docufiction “Vita di un uomo“, sulla figura di Giuseppe Ungaretti – produzione Anele – con l’attore, regista teatrale, doppiatore Massimo Popolizio.
«Non conoscendo ancora bene le Marche gli sceneggiatori tendono a girare tutte le riprese o lungo la costa o nel capoluogo, ci vorrà ancora un annetto affinché si riesca ad avere produzioni e sceneggiature scritte apposta per luoghi specifici della nostra regione. Noi in Vallesina stiamo lavorando alacremente perché le produzioni scoprano il nostro territorio e le sue potenzialità. A fine gennaio ospiteremo le ultime due settimane della fiction Rai Balene, poi arriveranno altri due progetti importanti tra cui una serie tv Mediaset che proveremo a portare totalmente qui», ha aggiunto l’assessore Alessandro Tesei.

Tornando all’esordio del film Siani-Pieraccioni, sabato ad accogliere gli artisti all’evento organizzata da Fondazione Marche Cultura, c’era anche il presidente di Regione Marche, Francesco Acquaroli.
«Ancona è come una piccola Los Angeles – ha detto Leonardo Pieraccioni -, Alessandro l’ha immortalata nel suo splendore, con ville e luoghi straordinari. Non ho parole per esprimere quanto mi sia trovato bene qui. È una regione che non frequento spesso, noi toscani tendiamo a muoverci poco e restiamo nella nostra Maremma. Ma le Marche sono molto simili alla Toscana».
«Ad Ancona c’è una grande magia! L’arco Clementino, l’arco di Traiano, Piazza del Plebiscito, il Passetto. li portiamo nel cuore e il murale del porto con l’immagine di Monica Vitti è stato di buon auspicio», ha detto Alessandro Siani alla presentazione pubblica del film da lui diretto che lo vede protagonista per la prima volta insieme a Leonardo Pieraccioni.

A condurre lo show con Siani e Pieraccioni, nelle gremitissime sale del Cinema Goldoni, Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, che ha promosso il film girato tra le principali vie e piazze di Ancona e le città di Osimo e Jesi, impiegando 600 persone tra attori locali e comparse, con una produzione al seguito di cento professionisti, per sette settimane.
«Mai come in questo momento le Marche sono protagoniste nel cinema e nella fiction, oggi nel film di Siani e Pieraccioni, il 7 e 8 gennaio su Rai 1 nella Miniserie di Sergio Rubini “Leopardi. Il poeta dell’Infinito” e subito dopo nel film internazionale “Leopardi & Co.” con il Premio Oscar, Whoopi Goldberg e la star Jeremy Irvine che verrà presentato a Los Angeles, ed è solo l’inizio», ha commentato Andrea Agostini.

«Il cinema è un forte attrattore turistico che valorizza la straordinaria bellezza del nostro territorio e stimola l’economia locale. In questi ultimi due anni abbiamo portato nelle Marche e seguito ben 26 produzioni cinematografiche e televisive italiane e internazionali. Il nostro impegno è quello di attirare sempre più produzioni per far conoscere al grande pubblico del cinema e della tv le straordinarie bellezze della nostra regione».
Siani e Pieraccioni hanno ringraziato la città di Ancona e le Marche offrendo un vero e proprio show al gremitissimo pubblico delle sale del Cinema Goldoni.
I due attori, appena entrati, si sono seduti nei posti sbagliati: Siani si è seduto davanti alla scritta che assegnava il posto per Pieraccioni e Pieraccioni in quella di Siani. Quando sono stati avvertiti, Pieraccioni ha iniziato a spostare i grandi cartelli con i loro nomi in giro per tutta la sala fra le risate della platea.
«Volevamo fare questo film per divertirci e divertirvi», hanno detto i due protagonisti e, a giudicare dal box office, ci sono ben riusciti: il 19 dicembre giorno dell’uscita nelle sale italiane “Io e te dobbiamo parlare” era già al secondo posto con oltre 60mila spettatori e al 21 dicembre le presenze sono aumentate adm oltre 128mila.
E, parlando della grande accoglienza ricevuta e delle specialità gastronomiche della regione, Pieraccioni ha proseguito: «Mi sono trovato proprio bene con voi, mi invitavano sempre. Ho preso 12 chili, ho scoperto la bontà dei moscioli (cozze selvatiche di Portonovo) che mi seguivano fin dentro la stanza dell’hotel».
Uno spassoso tormentone quello dei moscioli che ha animato tutto lo show dei due comici, confermato dalla dichiarazione di Siani che da questa esperienza «ha portato a casa il colesterolo».
Per un’ora, Siani e Pieraccioni hanno fatto vibrare la sala con il loro irresistibile talento, improvvisando una serie di battute, barzellette e scherzi che hanno strappato risate a tutti, compresi il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e il sindaco di Ancona, Daniele Silvetti. Al termine dello spettacolo, un’ondata di applausi ha riempito la sala, seguita dai ringraziamenti sinceri di Acquaroli e Silvetti.
Entrambi hanno sottolineato come queste occasioni contribuiscano a promuovere la bellezza delle Marche e far conoscere la straordinaria accoglienza della sua comunità, un tesoro che merita di essere celebrato.
© riproduzione riservata



