Fabriano Approvato il documento unico di programmazione
Definite le linee strategiche e operative per i prossimi anni con l’indicazione delle risorse disponibili e le priorità da perseguire
Fabriano – Il Consiglio comunale ha approvato il documento unico di programmazione (DUP) 2026-2028 che definisce le linee strategiche e operative per i prossimi anni con l’indicazione delle risorse disponibili e le priorità da perseguire.
«A fronte di tagli statali, il comune di Fabriano è riuscito a intercettare molte fonti di finanziamento», l’affondo politico. E si spiega con i dati, questa tesi. «Dalla programmazione emerge una difficoltà strutturale che non riguarda solo Fabriano, ma tutti i Comuni italiani. In concreto significa che una parte delle entrate del Comune viene trattenuta direttamente a livello centrale per sostenere il bilancio dello Stato, riducendo così la disponibilità economica per servizi e investimenti sul territorio».
«Per Fabriano questo contributo obbligatorio ammonta a 88.900,16 euro nel 2026, 92.042,01 euro per il 2027 e 92.114,96 euro per il 2028. Oltre a questo, con la legge di bilancio 2025 (Legge 207/2024) lo Stato obbliga ad accantonare, nella parte corrente del bilancio, spendibile l’anno successivo in conto capitale, una quota pari a 72.237 euro per il 2026 e di 144.473,00 euro per il 2027».
Per affrontare questo scenario, il comune di Fabriano ha avviato una strategia fondata sull’incremento della progettualità e sull’intercettazione di risorse esterne, regionali, nazionali ed europee.
«I dati confermano l’efficacia di questa strategia: le entrate in conto capitale, cioè quelle legate a contributi e investimenti, sono passate da 3,4 milioni di euro nel 2022 a 11,6 milioni di euro nel 2023. Il trend positivo prosegue anche nella programmazione 2024-2026: 7,5 milioni di euro nel 2024, 9,3 milioni di euro nel 2025 e 5,1 milioni di euro nel 2026. Dall’inizio del mandato sono state intercettate risorse da bandi e avvisi pubblici pari a circa 10 milioni di euro, mentre sono state sbloccati, realizzati e avviati lavori e opere pubbliche per circa 33 milioni di euro, con un forte incremento della capacità di spesa dell’Ente comunale».
Tra le principali opere attualmente in esecuzione ci sono le scuole Mazzini e Marco Polo, l’Arena dell’Istituto Vivarelli, il PalaGuerrieri, il Palazzo dello sportello polifunzionale al cittadino, il retro del complesso San Francesco, gli interventi di manutenzione stradale e di risoluzione di dissesti idrogeologici e frane in diversi punti dell’ampio territorio comunale.
Per sostenere questo percorso, l’Amministrazione ha rafforzato l’Ufficio Progettualità «con l’obiettivo di non perdere nessuna occasione di finanziamento. La programmazione prevede inoltre nuove azioni sul personale, nel rispetto dei limiti di legge, e sul fronte fiscale, attraverso il contrasto all’evasione e una gestione più efficace del patrimonio comunale», si conclude la nota.
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