Fabriano FabCon è “Incanto”, ecco la 36esima edizione
Per 4 giorni, dal 20 al 23 agosto gioco, immaginazioni, incontri e tanta voglia di scoprire il mondo del fantastico
Fabriano – Tirate per l’Iniziativa: a Fabriano torna la FabCon per la sua 36esima edizione tra “Incanto” e cultura del gioco.
Mettete in spalla le borse da viaggio, affilate l’ingegno e, soprattutto, tenete a portata di mano i vostri dadi perché da oggi e fino al 23 agosto compreso, la città di Fabriano si trasforma nel palcoscenico di un’avventura straordinaria con una manifestazione che anche quest’anno vuole stupire per la ricchezza di proposte ed opportunità di incontro.
Quattro giorni di gioco (quasi) ininterrotto organizzati dall’Associazione Culturale Lokendil, pronti a trasformare la città marchigiana in una vera capitale dell’immaginazione. L’incredibile longevità della FabCon non è un caso isolato, ma il frutto maturo di una tradizione ludica che nelle Marche vanta radici profonde e una storia ultratrentennale.
A Fabriano, i ragazzi dell’Associazione Lokendil iniziarono a radunarsi spinti dalla voglia di condividere le proprie avventure, ponendo le basi per una manifestazione che da piccolo ritrovo locale si è evoluta in un evento di rilevanza nazionale. Chi pensa che i giochi di ruolo siano roba “da bambini” sta per fallire clamorosamente il suo tiro di percezione, perché ai tavoli della FabCon l’età non conta.
Circa 400 giocatori provenienti da tutta Italia, per animare i tavoli che da oggi spunteranno in alcuni dei luoghi più iconici della città della carta (e del gioco di ruolo). Giornata praticamente sold out, con pochissimi “spazi” a disposizione per chi (ritardatario) vuole provare mondi ed immaginazioni diverse.

La fascia di partecipanti è incredibilmente ampia e va dai piccoli avventurieri di 8 e 10 anni, pronti a lanciare i loro primi dadi, fino ai veteranissimi over 50 con decenni di campagne sulle spalle. Intorno allo stesso tavolo, genitori, figli e perfetti sconosciuti collaborano fianco a fianco, perché quando c’è da salvare un regno o svelare un mistero, ogni personaggio è fondamentale.
Niente logiche di consumo: al centro della convention c’è da sempre una chiara missione di divulgazione della cultura del gioco, inteso come arte narrativa, creatività e aggregazione sociale. Tra una sessione al tavolo e un live, la manifestazione propone un ricchissimo programma di panel e workshop con autori, illustratori e game designer di livello nazionale.

Il tema di quest’anno? “L’incanto”. Una parola chiave che invita a riscoprire la meraviglia delle storie raccontate a voce, lo stupore della scoperta e la bellezza di guardarsi negli occhi per creare mondi insieme.
Il richiamo della Fabcon è forte lungo tutto lo stivale: giocatori e master arrivano da ogni regione d’Italia, prenotando con largo anticipo i posti letto delle strutture ricettive fabrianesi per non perdersi neanche un minuto di questo tour de force ludico che animerà la città della carta dal mattino fino a tarda notte.
© riproduzione riservata



