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Alta Vallesina

FABRIANO / La festa del Patrono simboleggia la volontà di ripartire

Don Alfredo Zuccatosta riassume così la giornata di San Giovanni Battista: «Adesso la comunità fabrianese riprenda con fiducia il cammino»

 

 

(foto Sergio Megni)

FABRIANO, 25 giugno 2020 – Una festa di San Giovanni davvero particolare in questo atipico 2020. I festeggiamenti per la ricorrenza patronale di Fabriano, da ventisei anni accolta con l’allegria e l’emozione del Palio di San Giovanni Battista, si sono svolti con sobrietà estrema, non dimenticando di ricordare sia questa bella tradizione, sia il Santo patrono. Quest’anno la messa solenne, celebrata presso la Cattedrale di San Venanzio, si è celebrata con le dovute restrizioni. Abbiamo sentito il parroco don Alfredo Zuccatosta.

Finalmente dopo l’emergenza si è tornati a celebrare all’interno di San Venanzio invece che nel chiostro. Come è stata organizzato l’afflusso di fedeli?

«I posti nella chiesa sono stati ovviamente contingentati a motivo delle disposizioni per il contenimento dell’epidemia di Covid19: 150 posti nella navata e 40 nel presbiterio. I posti all’interno erano, naturalmente, tutti occupati e tanta gente ha partecipato stando nella piazza da cui si poteva ascoltare quello che avveniva dentro. Erano presenti anche le autorità civili e militari. I fedeli sono entrati ordinatamente, fino al completamento dei posti, aiutati dai volontari del Cisom».

Questa messa è stata importante anche per altri motivi, oltre che per la solennità del Patrono.

«Sì, è stata infatti la prima messa solenne celebrata in Cattedrale dal Vescovo Francesco Massara con la partecipazione di una nutrita rappresentanza di sacerdoti della Diocesi, dopo il blocco di tutte le celebrazioni».

Durante la messa come ha partecipato ed è stata ricordata la ormai cara tradizione del Palio di San Giovanni?

«Al termine della messa, quattro atleti del Palio di S. Giovanni, con i Priori e le Dame delle Porte, hanno portato sul sagrato della chiesa la Statua di S. Giovanni. Inoltre l’amministratore Apostolico Mons. Francesco Massara ha benedetto l’infiorata, preparata fin dal mattino dagli infioratori del Palio e raffigurante il volto del Battista di fronte ai numerosi fedeli presenti in piazza e a tutta la Città, rappresentata dal Sindaco».

Quest’anno la Festa di San Giovanni Battista si colora di un tono particolare.

«Assolutamente. La celebrazione della Festa del Santo Patrono così partecipata e ordinata, penso simboleggi la volontà di ripartire, di ritrovare l’unità messa in difficoltà dall’epidemia, di dare slancio alla solidarietà verso i più colpiti, di incoraggiare le autorità, gli imprenditori e le famiglie a riprendere con fiducia il cammino».

Danilo Ciccolessi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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