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Jesi L’eccellenza regionale degli istituti jesini certificata da Eduscopio

Piattaforma della Fondazione Agnelli: primo posto nelle Marche al Liceo Scientifico “Da Vinci” per la preparazione agli studi universitari e al “Marconi Pieralisi” per l’inserimento lavorativo, terzo al Liceo Classico “Vittorio Emanuele II” che si trova però in vetta nell’indirizzo Scienze umane – Economico sociale

Jesi – Il Liceo Scientifico Da Vinci e l’Istituto di istruzione superiore Marconi Pieralisi si attestano ai primi posti come migliori scuole tra quelle della provincia e della regione, rispettivamente per preparazione degli studenti al mondo universitario e per facilità di ingresso al mondo del lavoro, al terzo posto il Liceo Classico Vittorio Emanuele II sempre per l’ottima preparazione agli studi universitari.

Lo attestano i dati dell’indagine nazionale di Eduscopio, la piattaforma della Fondazione Agnelli, pubblicati e diffusi online nel portale gratuito, attivo dal 2004, creato per aiutare gli studenti e le famiglie nella scelta della scuola dopo la terza media.

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Per questa nuova edizione il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli, coordinato dal ricercatore Martino Bernardi, ha analizzato i dati di circa 1.347.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (2018/19, 2019/20, 2020/21) in circa 8.150 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di II grado statali e paritarie.

Un dato molto rilevante dell’indagine, per chi ha continuato gli studi dopo le superiori, è l’indice Fga, un indicatore sintetico che tiene conto della media dei voti conseguiti (qualità dell’apprendimento universitario) e della percentuale dei crediti universitari acquisiti (velocità del percorso di studio), dando loro lo stesso peso (50/50).

In base a tale indice il Liceo Scientifico Da Vinci di Jesi – nei suoi indirizzi scientifico, linguistico, sportivo e scienze applicate – si attesta al primo posto nelle Marche con un Fga pari a 93,08 per l’indirizzo ordinario, seguito anche dagli altri indirizzi di Scienze applicate (con Fga 82,86), Linguistico (con 74,76) e Sportivo (69,19).

Mentre nella classifica dei Licei Classici marchigiani, quello di Jesi, risulta al terzo posto della graduatoria generale e al primo posto nell’indirizzo Scienze umane – Economico sociale.

Dati che confermano la tendenza già dimostrata dall’indagine Eudoscopio del 2023.

«Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti, che abbiamo ottenuto grazie a un lavoro di squadra fatto dall’impegno degli studenti, dal lavoro di tutto il personale scolastico e dal sostegno delle famiglie che supportano i ragazzi nel percorso di studi», ha spiegato la dirigente scolastica del Liceo Scientifico Da Vinci, Fabiola Fabbri.

«Cerchiamo di fornire loro gli strumenti e l’attrezzatura per poter affrontare al meglio gli studi universitari. Mettendo la stessa attenzione in ciascuno degli indirizzi del nostro Liceo. Un bagaglio che possono utilizzare in qualsiasi percorso essi scelgano di intraprendere. I feedback che ci restituiscono gli allievi quando tornano a trovarci è che in effetti riescono a muoversi bene in qualunque università».

Nella graduatoria per esiti lavorativi, invece, a preparare meglio al mondo del lavoro, a livello regionale si classificano primi il Marconi-Pieralisi di Jesi, il Bettino Padovano di Arcevia e il Laeng di Osimo.

«Rappresentano un motivo di grande soddisfazione – ha commentato la dirigente Maria Rita Fiordelmondo – i risultati dell’indagine Eduscopio, non solo per il primato del nostro istituto fra i Tecnici Tecnologici ma anche per il quarto posto fra i Professionali per l’Industria e l’Artigianato. Significa che le azioni che stiamo portando avanti come scuola sono efficaci, rispetto all’obiettivo principale per cui ragazzi e ragazze si iscrivono ai nostri corsi, ossia avere una preparazione adeguata e acquisire quelle competenze necessarie per entrare con più facilità e velocità nel mondo del lavoro».

«Un ingresso che avviene ancora prima del conseguimento del diploma grazie ai percorsi di alternanza scuola lavoro e alla collaborazione costante con le aziende del nostro territorio. Le nuove discipline inserite nel percorso di studi, come ad esempio Intelligenza artificiale, Energie rinnovabili, Progettazione Meccatronica e Robotica industriale vanno proprio in questa direzione di scambio e collaborazione con le realtà produttive locali».

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