Jesi Minonna, chiusi ufficio comunale e postazione di soccorso
Con la riapertura del nuovo Ponte San Carlo si conclude il periodo di somministrazione dei servizi aggiuntivi nel quartiere, resta il Dispensario farmaceutico, proseguono i lavori conclusivi all’infrastruttura
Jesi – Circa un anno fa nel quartiere di Borgo Minonna, in vista della chiusura del vecchio Ponte San Carlo per i lavori di demolizione e ricostruzione, venivano inaugurati l’Ufficio di prossimità del Comune di Jesi e la postazione di soccorso che ha ospitato, con alternanza di tre mesi, le ambulanze di Croce Rossa e Croce Verde di Jesi.
Servizi che, insieme al Dispensario farmaceutico, gestito dalla Farmacia Grammercato e situato nella vicina piazzetta, che si affaccia sempre su via Minonna sul lato opposto della strada, accanto alle altre attività commerciali del quartiere, erano stati impiantanti per ovviare al mancato collegamento dei residenti e di quelli dei Comuni limitrofi, con il centro città.
Ma anche e per venire incontro alle esigenze soprattutto dei più anziani che potevano così disporre dei servizi di prima necessità nelle immediate vicinanze delle loro abitazioni e si sentivano più tutelati dalla presenza di un servizio di pronto soccorso e trasporto d’emergenza vicino a casa.
L’Ufficio di prossimità del Comune, invece, aveva lo scopo di garantire la comunicazione dei residenti con gli uffici comunali senza doversi recare, per lo svolgimento delle pratiche, in Piazza Indipendenza ed è servito anche alla somministrazione dei biglietti gratuiti del trasporto pubblico, garantiti per tutta la durata della chiusura del ponte.

Ora che la nuova infrastruttura è stata riaperta, lo scorso 18 dicembre, la postazione di soccorso e l’ufficio di prossimità hanno chiuso i battenti. Scaduto il 31 dicembre il servizio di soccorso in convenzione con l’Ast Ancona e chiuso, con la riapertura del ponte, anche l’ufficio comunale i cui locali saranno comunque resi disponibili alle attività degli abitanti, ospiteranno cioè la sede del Comitato di Quartiere e sono in ballo anche per la riapertura della sede di un Circolo ricreativo sociale.
A restare a Minonna sarà invece il Dispensario Farmaceutico, che la Farmacia Grammercato ha deciso di mantenere operativo.

La riapertura al transito dell’infrastruttura, rappresenta una vera boccata d’ossigeno per le attività commerciali del quartiere che hanno riacquistato una fetta di clienti persi con la chiusura del ponte.
«Oltre alla grande euforia degli abitanti per la riapertura e alla curiosità di attraversalo, è aumentata l’affluenza dei clienti di passaggio, che si fermano qui per i loro acquisti. I primi giorni dopo la riapertura ho dovuto ricalibrare l’ordine dei prodotti per non restare sfornito!», ha detto soddisfatto Vincenzo Guarini il giovane 27enne che lo scorso agosto aveva preso in gestione lo storico tabacchi del quartiere, sfidando le difficoltà dovute al temporaneo isolamento.
Ora che Ponte San Carlo è stato riaperto al transito veicolare e pedonale, le maestranze resteranno comunque al lavoro per effettuare le operazioni conclusive prima della chiusura definitiva del cantiere, lavori che non interferiranno con la circolazione stradale.

«L’operazione più importante è quella di recuperare i sottoservizi posizionati temporaneamente nel letto del fiume e riagganciarli alle condotte già predisposte e allacciate all’infrastruttura. Da completare anche la segnaletica del ponte, in particolare quella pedonale, – ha spiegato l’assessora ai lavori pubblici, Valeria Melappioni -, poi toccherà ai lavori in via Marconi e via del Verziere, per dare continuità alla riqualificazione dell’area».
In via Marconi saranno realizzati, infatti, due attraversamenti pedonali rialzati e si darà corso alla risoluzione di una problematica che si trascinava da anni, la messa in sicurezza del passaggio pedonale nel sottopasso sotto la linea ferroviaria, attualmente di dimensioni estremamente ridotte che non permette neanche il passaggio di una carrozzina o di un passeggino.
Si procederà, quindi, al restringimento della carreggiata mediante l’allargamento del marciapiede – così da agevolare il passaggio dei pedoni e in particolare delle persone con disabilità – e sarà istituito in via sperimentale il senso unico alternato di marcia, gestito da un impianto semaforico provvisorio.
In via del Verziere, ugualmente, saranno posizionati due dossi artificiali per la moderazione della velocità, con installazione di apposita segnaletica.
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