Cronaca
Jesi Parcheggi selvaggi in centro storico: soccorsi a rischio
Nelle due Ztl sarebbe difficoltoso l’ingresso dei mezzi d’emergenza, «Abbiamo segnalato da tempo al Comune, ma il problema è culturale», afferma Roberto Vecci, presidente del Comitato Centro Storico
Jesi – Complice anche la attuale mancanza di stalli nei piazzali fuori da Porta Valle per i noti lavori alla pedociclabile, i residenti della Ztl San Pietro si ingegnano come possono.
Purtroppo qualcuno esagera e le viuzze dentro le mura sono diventate, specie di notte quando tutti sono rientrati a casa, più strette di quanto siano già, ingolfate da posteggi improbabili.
Questo gioco del Tetris mette a serio rischio un eventuale passaggio di mezzi di soccorso. In alcuni punti, infatti, è impossibile che riescano a passare un’ambulanza o un mezzo dei Vigili del Fuoco, ma anche un’auto di servizio delle Forze dell’ordine.

In particolar modo punti come via Valle, Piazza Sansovino, via degli Spaldi o Largo dei Saponari, da alcune settimane vivono situazioni quasi irreali, con strozzature in cui si fa fatica a passare o far manovra anche con un’utilitaria di piccole dimensioni.
Il problema tuttavia, non è limitato alla parte bassa della città vecchia, ma anche in quella di della Ztl Pergolesi (ovvero quella compresa tra Porta Bersaglieri, Piazza Federico II e Piazza Indipendenza). Pure in questa zona nelle ore serali ci sono auto lasciate in punti non proprio ortodossi, che renderebbero difficili o impossibili le manovre per le autolettighe o le autopompe.
Cosa fare? Il problema va sicuramente affrontato, non aspettando, come spesso accade, che ci sia qualcuno a rimetterci. Dello stesso avviso è il presidente del Comitato Centro Storico, Roberto Vecci.
«Il Comitato – conferma il presidente – ha già da tempo preso atto e segnalato il problema, prima degli ultimi sviluppi legati ai lavori fuori da Porta Valle che hanno portato maggiore ingolfamento all’interno. Avevamo già incontrato l’ex comandante della Polizia Locale per esporre il problema e cercare di avviare riflessioni al riguardo, stabilendo e delimitando gli stalli consentiti. Poi però, con il suo avvicendamento la cosa s’è arrestata».

Il Comitato Centro Storico conferma di aver ricevuto numerose segnalazioni da parte dei residenti, i quali hanno anche corroborato il tutto con documentazione fotografica anche sui social network. Foto pubblicate pure nella pagina del Comitato stesso.
«Bisogna che capiamo tutti – spiega Roberto Vecci – che anche noi residenti dobbiamo fare la nostra parte per la nostra stessa sicurezza. E’ vero che qualcuno esagera parcheggiando senza educazione, ma dobbiamo capire che, a prescindere, una rivisitazione dei posti consentiti serve e questo comporterebbe un ridimensionamento di quelli disponibili».
Insomma, se Amministrazione comunale e Polizia Locale prenderanno in considerazione il problema, il numero dei posti auto potrebbe subire un drastico calo anche dentro le mura.
«E’ una questione culturale. Vivere dentro un centro storico – conclude il presidente del Comitato – comporta anche disagi, con i quali io stesso mi scontro tutti i giorni, ma questi non possono essere anteposti alla sicurezza. Non si può aspettare che capiti qualcosa di grave».
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