Connect with us

Cronaca

JESI / Scritta del duce, il vice sindaco: «Opportuno mantenerla»

Replicando all’interrogazione della consigliera Chiara Cercaci, Luca Butini ha spiegato anche che si attende la decisione della Soprintendenza

JESI, 4 febbaio 2021 – «Una testimonianza quasi unica a Jesi»: così la consigliera comunale di Jesiamo, Chiara Cercaci, ha presentato la sua interrogazione sullo slogan mussoliniano rinvenuto sul muro di uno degli uffici dell’Anagrafe.

Chiara Cercaci

«Non abbiamo ancora ricevuto risposta dalla Soprintendenza cui è stato comunicato il ritrovamento – ha spiegato il vice sindaco Luca Butini -. Al momento, quindi, i lavori di intonacatura sono fermi. Le cose sono due: o sarà effettuato il consolidamento e poi la ritinteggiatura della parete, o sarà mantenuta. Secondo me è opportuno mantenerla fruibile: è anche la testimonianza di un modo di comunicare dell’epoca».

scritta duce ufficio anagrafe

Il vice sindaco e assessore alla cultura ha spiegato che la frase fa parte di uno slogan più lungo e che sarà valutata «l’esistenza di un’altra porzione».

Andreoli immobiliare 01-07-20

Di tutt’altro avviso l’Anpi di Jesi: «Ricordiamo alla consigliera che a Jesi abbiamo già numerose testimonianze storiche che riguardano l’epoca della dittatura fascista e le sue nefaste conseguenze: una pietra d’inciampo a testimonianza delle vergognose leggi razziali fasciste, abbiamo fori di proiettili ancora visibili nel muro dove sono stati fucilati dai fascisti di Salò i partigiani Panti e Magnani, abbiamo i cippi Martiri XX Giugno e Cannuccia dove sono stati uccisi partigiani e civili».

(e.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

LEGGI ANCHE:

Condividi
  •   
  •  
  •  
  •   


Meteo Marche