Connect with us

Attualità

JESI / SEMAFORO IN TILT, TIMORI PER AUTO E PEDONI IN VIA SAN FRANCESCO

Da quasi una settimana, all’intersezione con via Jugoslavia e via Paladini

JESI, 25 marzo 2019Impianto semaforico in tilt da svariati giorni, ormai quasi una settimana, all’itersezione tra ‘arteria principale di via San Francesco e con via Jugoslavia e via Paladini. La segnalazione arriva direttamente dai residenti che sono giustamente preoccupati.

«L’impianto è totalmente spento – segnala un cittadino – con conseguente pericolo per pedoni e auto che transitano in quella zona. Sembra che la cosa non interessi nessuno o si aspetta qualche altro incidente? La domanda è lecita. Quel che stupisce è perché per sistemare un semaforo ci vogliano settimane intere».

20190323_132441 20190323_132519 20190323_132531 20190325_101855
<
>

Situazione non nuova: un paio di mesi fa era toccato all’incrocio tra via Gramsci e viale Verdi – zona che ha visto il verificarsi di diversi incidenti – anche in questo caso rimasto spento per diversi giorni. Un incrocio particolarmente trafficato e l’attuale situazione di fermo luci provoca disagi al traffico e timori per i pedoni. Gli impianti sono, comunque, alquanto vetusti e necessitano di una sostituzione delle scheda. Per questo la sistemazione va sempre per le lunghe.

Si tratta infatti, di impianti datati, che richiedono un lavoro più complesso della semplice sistemazione. Si attende dunque la loro completa sostituzione (leggi l’articolo) con apparecchi di ultima generazione dotati di effetti sonori.

Complessivamente cinque gli impanti che saranno completamente sostituiti in città, grazie ad un contributo del Ministero delle infrastrutture che copre parte delle spese. I semafori che rientrano nel progetto sono quelli di via San Francesco che incrociano via Paladini – quello di cui sopra –  viale Verdi e viale della Vittoria, e quelli alle estremità di viale Verdi che incrociano via Gramsci da una parte e viale Cavallotti dall’altra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Condividi
  •   
  •   
  •  
  •  
Continua a leggere
Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.