Cronaca
Jesi Stop via Sanzio – via Radiciotti, soluzione definitiva con la “strada scolastica”
Attraversamenti pedonali sui quattro bracci dell’intersezione, ampliamento dei golfi dei marciapiedi e riqualificazione dell’asfalto, in linea con il progetto di urbanismo tattico che interesserà il tratto davanti all’istituto Marconi-Pieralisi
Jesi – L’avvio del progetto per la strada scolastica di via Raffaello Sanzio, nel tratto che costeggia l’Istituto superiore Marconi-Pieralisi, approvato dall’Amministrazione comunale poche settimane fa e per il quale è stato individuato anche il gruppo di lavoro – di 60mila euro il costo complessivo dell’intervento -, sarà risolutivo anche per la questione dell’incrocio tra via Raffaello Sanzio e via Radiciotti.
Intersezione oggetto di una sperimentazione durata circa due anni e che aveva previsto l’introduzione di uno stop, con l’installazione di apposita rotatoria in new jersey per regolare il transito veicolare, dettando un cambio di viabilità rispetto a quella originaria considerata non sicura, visto che l’incrocio nel tempo è stato teatro di numerosi incidenti.

«Aspettavamo proprio la conclusione del progetto della strada scolastica per poter decidere un intervento definitivo su questa intersezione pericolosa di cui abbiamo fatto una lunga sperimentazione ma che oggi siamo finalmente in grado di definire, grazie alla competenze messe a disposizione dall’arch. Dondé e dall’ing. Drufuca», ha spiegato l’assessora ai lavori pubblici, Valeria Melappioni.
Architetto e ingegnere, infatti, insieme allo studio milanese Polinomia, si occupano di seguire lo sviluppo del progetto per la realizzazione di un’area moderata, votata quindi alla mobilità sostenibile, in tutta la zona di San Francesco, strettamente collegata con il restyling di Viale della Vittoria che, nel caso di via Raffaello Sanzio, ha coinvolto anche gli studenti dell’Istituto Marconi Pieralisi, situato lungo quella via, in un laboratorio partecipativo promosso dalla Fondazione Scarponi.
«L’intersezione sarà definita in maniera stabile – ha spiegato l’assessora -: su tutti e quattro i bracci dell’intersezione saranno realizzati gli attraversamenti pedonali al fine di garantire la sicurezza dei percorsi pedonali presenti, saranno ampliati i golfi dei marciapiedi che hanno il vantaggio di migliorare la visibilità dei pedoni durante l’attraversamento e ridurre la lunghezza complessiva degli attraversamenti, nonché di migliorare la visibilità degli stessi automobilisti».
«I raggi di curvatura delle svolte dei veicoli previsti, hanno l’obiettivo di diminuire la velocità di transito delle auto, quindi garantire una maggiore sicurezza per i ragazzi. Con le nuove asfaltature, inoltre, metteremo in sicurezza la qualità dei marciapiedi».

La sistemazione definitiva dell’incrocio pericoloso si sposa con il progetto di strada scolastica che prevede nel tratto di via Raffaello Sanzio che dall’incrocio procede verso la scuola di aumentare lo spazio a disposizione dei pedoni e la fruibilità dello stesso da parte degli studenti che stazionano davanti alla scuola e potranno vivere l’area in modo più adeguato alle loro esigenze e anche alle loro richieste.
«Nel laboratorio gli studenti hanno elaborato proposte che interpretano lo spazio pubblico come luogo di relazione e di inclusione, traducendo le loro idee in schizzi e schede descrittive. Il progetto ha tradotto tali proposte inserendo gli elementi che sono emersi, andando quindi a realizzare un intervento di urbanismo tattico che, se avrà successo, nella fase di consolidamento potrà riprendere ulteriori elementi proposti dagli studenti ed essere sviluppato ancora di più».
Sono contemplate, quindi, aree pedonali – la pavimentazione sarà colorata per migliorarne la percezione e la fruibilità -, l’inserimento di elementi di arredo come tavoli e sedute, l’inserimento di piante e alberature, per favorire la socialità e la permanenza nello spazio. Sarà ampliato il marciapiede all’altezza dell’ingresso scolastico per garantire ai ragazzi una maggiore area di sosta e socializzazione, saranno sistemate le pensiline degli autobus, altro elemento di attenzione per la permanenza dei ragazzi nell’area in sicurezza.

«Una vera strada scolastica, concepita come uno spazio multifunzionale a servizio degli studenti, dei genitori in attesa e della comunità del quartiere», ha evidenziato l’assessora.
«Saranno mantenuti gli stalli di sosta lungo il lato est della carreggiata e sarà rimodulata la sezione stradale a tre metri e mezzo, con una strada a 30 km orari per favorire la convivenza tra pedoni e auto. Un progetto che nulla toglie ma aggiunge, perché prevede una razionalizzazione dello spazio e una ridistribuzione a favore di tutti i soggetti della strada, creando situazioni che vanno a dare uno spazio adeguato alla fruizione da parte degli studenti».
«Dopo le feste all’Istituto Marconi Pieralisi sarà presentata dallo studio Polinomia la sintesi del progetto integrato con le proposte del laboratorio partecipativo».
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