Cronaca
L’addio Oggi a Milano i funerali di Ampelio Bucci
L’ultimo saluto a una figura che ha segnato la storia del vino italiano legando tutta la sua esistenza alla valorizzazione del Verdicchio dei Castelli di Jesi
Le esequie di Ampelio Bucci spentosi a Milano all’età di 89 anni si tengono oggi, sabato 23 agosto, alle ore 9 presso la Basilica di Sant’Eufemia, nell’omonima piazza, luogo scelto per l’ultimo saluto a una figura che ha segnato la storia del vino italiano.
Un destino già scritto a partire dal nome per chi come Ampelio avrebbe legato tutta la sua esistenza alla valorizzazione del Verdicchio dei Castelli di Jesi.
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«Quando ho aperto il ristorante con Catia, -ricorda lo chef Mauro Uliassi – il Villa Bucci era il Verdicchio per antonomasia e Ampelio Bucci già ti sorprendeva con il nome: Ampelio deriva dal greco ampelos (ἄμπελος), che significa vite o tralcio di vite, colui che si occupa delle viti, vignaiolo. Prima era stato anche scrittore, grafico e designer internazionale, autore di molte campagne pubblicitarie e marchi. Suo il marchio dei Jeans Jesus degli anni 70. Ciao Ampelio, sbronzali tutti» .
Tanti i ricordi che accompagnano la sua scomparsa, riconoscimenti che testimoniano la forza di un marchio capace di imporsi nell’immaginario collettivo.
Anche i dipendenti dell’Azienda Agricola Fratelli Bucci, partecipano al lutto ricordandolo come «imprenditore agricolo illuminato, artefice della riscoperta e successo internazionale del Verdicchio e della viticoltura marchigiana e nazionale. Instancabile e appassionato maestro, rappresenterà sempre una guida per noi e per l’imprenditoria agricola più lungimirante».
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