Cronaca
Vallesina Guardia medica e disagi: chiesto un intervento immediato
Il Sindaco di Castelplanio, Giuseppe Montesi, parlando di una situazione gravissima e insostenibile, sollecita un impegno concreto delle autorità competenti in merito al disservizio nel Distretto Sanitario di Moie
Vallesina – Con la campagna elettorale alle spalle e gli organismi esecutivi e decisionali pienamente operativi a Palazzo Raffaello, i temi dei servizi di continuità assistenziale in Vallesina, e in modo più specifico dei disservizi che colpiscono la guardia medica con sede a Moie, tornano sul tavolo della politica regionale.
A prendere carta e penna è stato il sindaco di Castelplanio, Giuseppe Montesi, che ha inviato una nota ufficiale al neo assessore alla sanità Paolo Calcinaro, ai direttori, Generale, Sanitario e di Distretto, di Ast Ancona, e a tutti i presidenti dei gruppi consiliari, per denunciare una situazione che viene definita «gravissima e ormai insostenibile», chiedendo un impegno concreto.
Va ricordato che il Servizio di continuità assistenziale dovrebbe garantire la seguente copertura: nei giorni feriali dalle ore 20 alle 8. Nei prefestivi dalle ore 10 alle 20 e dalle 20 alle 8. Nei festivi dalle ore 8 fino alle 8 del lunedì. Disposizioni spesso disattese a causa della carenza di personale presso il Distretto sanitario di Moie (foto in primo piano).

«L’assenza del servizio di guardia medica a Moie lascia scoperta una popolazione di circa 20.000 abitanti, comprendente i Comuni di Castelbellino, Castelplanio, Maiolati Spontini, Monte Roberto, Montecarotto e Poggio San Marcello. Evidente che tale situazione rappresenta una grave lesione del diritto alla salute dei cittadini, costretti a rivolgersi a presidi lontani o al pronto soccorso, con conseguente aggravio per le strutture ospedaliere e rischi concreti per la tempestività delle cure».
Giuseppe Montesi, facendosi carico di rappresentare un disagio diffuso nelle comunità locali coinvolte, rincara la dose:
«A conferma delle criticità, si evidenzia come la mancanza della guardia medica a Moie stia generando disagi concreti e proteste da parte della popolazione, sottolineando il rischio di un vero e proprio vuoto assistenziale in un territorio già fragile. Si chiede con fermezza un intervento immediato e risolutivo da parte delle autorità competenti. Non è più tollerabile che una comunità così vasta resti priva di un presidio sanitario essenziale, soprattutto nelle ore notturne e nei giorni festivi».
(foto in primo piano, il Distretto sanitario di Moie)
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