Archivi Mensili: ottobre 2017

JESI / FAMILY DAY, L’APPUNTAMENTO AL PALATRICCOLI CON IL BASKET GIOVANILE E LE LORO FAMIGLIE

JESI, 31 ottobre 2017 – Evento sportivo e non solo quello in programma domani al Palatriccoli dedicato a tutte le famiglie dell’Aurora basket e non solo.

Il Family Day 2017 in programma per domani 1 novembre inizierà alle ore 16,30.

Un divertimento per tutti gli iscritti del settore giovanile presenti i giocatori della Termoforgia pronti e disponibili a fare autografi e foto a volontà. Ci saranno tutti dopo la bella vittoria ad Imola ed il secondo posto in classifica generale conquistato. Un pomeriggio speciale all’insegna di una sana allegria, del gioco ma anche della pallacanestro. Insomma un pomeriggio dove sarà un obbligo divertirsi nel segno della palla a spicchi.

Nelle precedenti edizioni la presenza è stata sempre oltre ogni aspettativa.

A presenziare l’iniziativa ci saranno infatti tutti i giocatori della prima squadra  e lo staff degli allenatori Aurora che hanno organizzato per l’occasione divertenti attività.

L’appello a partecipar nelle ultime ore è stato lanciato da Piccoli e Quarisa a nome di tutti i loro compagni di squadra: “Ciao ragazzi vi aspettiamo tutti al family day”.

(e.s.)

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FABRIANO / DA TUTTA ITALIA PER FESTEGGIARE LA STORIA DELL’ITIS MERLONI

FABRIANO, 31 ottobre 2017 – Da Catania a Riva del Garda, passando per Foggia a Venezia senza dimenticare Marche e la vicina Umbria. Oltre cento i diplomati dell’Istituto Tecnico Industriale, specializzazione “carta” che sabato si sono trovati a Fabriano per festeggiare la presentazione del libro scritto da Paolo Natali “La Storia unica di una scuola unica 1939… 2004  I.T.I.S. A. Merloni Fabriano”.

Ristampa avvenuta grazie al sostegno dall’ingegner Francesco Merloni.  Cento copie di un testo che nelle sue 130 pagine racconta, documenta, ricostruisce, anche con tante immagini  la storia della città.

“Nella tradizione tecnica dell’Istituto Cartario di Fabriano – Spiega il dirigente scolastico Giancarlo Marcelli  – la formazione per il settore ha un ruolo particolare ed importante che si scopre visitando la scuola. Una intera ala è destinata alla formazione cartaria; in essa macchinari tradizionali operano congiuntamente a moderni dispositivi, consentendo di acquisire conoscenze  precise sui processi cartari e la loro evoluzione. Li si è formata una intera generazione di tecnici vincenti che hanno diffuso nel territorio nazionale la propria genialità ed il talento. Questa è la tradizione che si vuole mantenere perché lo reclamano futuro occupazionale e ricchezza culturale”.

“La carta è nata qui, nel nostro territorio e l’invenzione della filigrana” ha detto il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, che ha preso parte all’intera cerimonia con vero interesse e partecipazione “gli ha permesso e gli permette di attraversare indenne il tempo e così sarà per secoli. Il supporto della carta – ha incalzato il consigliere di Istorcarta e Camerlengo della Pia Università dei Carta, Carlo Bennati – non morirà mai, ci sono le classifiche che parlano di incrementi produttivi significativi e la ristampa di questo libro né è la prova, la purezza, la bellezza e la storia di un foglio di carta non potrà mai essere sostituito dalla tecnologia, dove tutto rimane freddo e impersonale”.

Ad annuire ed applaudire queste testimonianze cariche di sentimento, di emozioni, di vita vissuta il professor Claudio Biondi, che avendo sollecitato l’onorevole Francesco Merloni nell’assecondare la ristampa di questo volume ha chiamato a raccolta diplomati dell’indirizzo Cartario Itis che lo hanno trasformato in un evento storico-culturale di alto profilo tenuto nell’aula Magna dell’Itis, gremita in ogni suo spazio.

Appuntamento consumatosi realmente a tutto tondo in virtù di momenti che hanno abbracciato  gli attori della secolare tradizione cartaria. Infatti nel pomeriggio, grazie alla concessione del patron della Fedrigoni, dottor Alessandro, alle 14,30 si è svolta la visita all’Archivio Storico delle Cartiere Miliani e al Deposito Attrezzato.

JESI / PRESSO L’AUDITORIUM DELL’HOTEL FEDERICO II, ‘LA CULTURA VIEN VIAGGIANDO’

JESI, 31 ottobre 2017 – Partita oltre dieci anni or sono, l’iniziativa “La Cultura Vien Viaggiando” sta diventando non solo un apprezzabile appuntamento per gli appassionati di viaggio, ma anche una occasione per rivivere le esperienze passate dai protagonisti.

Visto il continuo successo della serie di incontri, gli organizzatori – il Centro Turistico Giovanile “Vallesina” presieduto da Maurizio Gualdoni – hanno scelto un sito più ampio per accogliere i partecipanti dei 4 appuntamenti.

Si inizierà il 3 novembre prossimo nell’Auditorium dell’Hotel Federico II con la proiezione di foto e video realizzati da Paola Ceccarelli e Mirko Boaci, raccolti sotto il titolo: “Siria e Giordania: suoni, colori ed emozioni”. Vedute di due territori che dopo la visita dei nostri viaggiatori stanno conoscendo lo scempio della guerra.

Venerdì 10 novembre sarà la volta delle bellezze delle Azzorre riassunte nella proiezione di “Che fine ha fatto Moby Dick”, realizzato da Catia Montesi.

Il venerdì successivo, 17 novembre, Luca Bellagamba presenterà la sua “Bolivia zaino in spalla”, il resoconto di un breve viaggio in bicicletta in una Paese caratterizzato da sbalzi di altitudine varianti tra i 1000 ed i 5mila metri.

La chiusura della manifestazione è fissata per il 24 novembre quando nell’auditorium compariranno le immagini  scattate da Barbara Filonzi che raccontano di “Una donna e i suoi colori ai Caraibi”, con la partecipazione della poetessa Sonia Comagni.

Anche quest’anno la manifestazione perseguirà una finalità benefica a favore delle popolazioni terremotate; per questo scopo è prevista una manifestazione per la raccolta di fondi che si terrà al Teatro Feronia di San Severino Marche il 16 novembre.

A questa edizione de “La cultura vien viaggiando” hanno collaborato: la Esitour, rappresentata da Daniele Crognaletti che ha ribadito la collaborazione con enti e associazioni che si adoperano per far crescere il turismo; “lo scorso hanno –ha detto Crognaletti – Esitour ha raccolto oltre 10mila passeggeri turisti”, portando un po’ di benessere nella nostra zona.

Altro importante collaboratore è la Fondazione Pergolesi Spontini  – rappresentata da Simona Marini – che per l’occasione ha messo a disposizione dei coupon da 10 euro per assistere alle recite teatrali del 1° e 3 dicembre.

Non solo, anche la Fondazione Federico II Hohenstaufen ha aderito all’iniziativa concedendo uno sconto a chi visiterà il museo “Stupor Mundi” di Piazza Federico II, dove si è svolta la conferenza stampa.

Per chi parteciperà alle proiezioni dei filmati e delle foto dell’iniziativa potrà visitare il museo al costo di 4 euro.

L’iniziativa ha avuto il patrocinio del Consiglio Regionale e della Regione Marche, nonché del Comune di Jesi, rappresentato dall’assessore Luca Butini che, dopo aver esaltato la validità dell’iniziativa ha auspicato  che gli jesini imparino ad accogliere i visitatori.

(Sedulio Brazzini)

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JESI / IOM: UNA PSICO ONCOLOGA A SOSTEGNO DEI SOGGETTI AFFETTI DA PATOLOGIE TUMORALI

JESI, 31 ottobre 2017 – Grazie alla generosità di alcuni imprenditori della zona e alla grinta della Presidente, Anna Quaglieri, i malati di tumore assistiti in casa dallo I.O.M., oggi seguiti da una squadra di infermieri professionali, potranno fruire della professionalità di una Psico-oncologa, la dottoressa Michela Novelli.  “Lo Iom è stato il motore di questo nuovo servizio di assistenza, le aziende coinvolte hanno messo la benzina”,  ha detto l’assessore Luca Butini nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto e dei protagonisti.

Un ulteriore servizio che avvicina ancora di più lo Iom alle famiglie al cui interno ci sono soggetti affetti da patologie tumorali.

“Nel 2016 sono stati 347 i pazienti assistiti”, ha detto la Quaglieri sottolinenando come le Marche siano la regione in cui operano industriali sensibili nei confronti dei più deboli.

Parlando della nuova figura professionale che assisterà e visiterà domiciliarmente gli ammalati la Presidente ha tenuto a precisare che tale servizio non si interromperà con il decesso del soggetto malato, ma continuerà fino a quando i componenti la famiglia, in particolare i bambini, non avranno “assorbito” il trauma del decesso.

La Quaglieri ha poi ringraziato Tiziana e Sandro Paradisi, rappresentanti dell’azienda Paradisi Srl, quelli della Marmomeccanica Spa, la Eurostampi srl rappresentata da Fabio Fantini, Paolo Fabiani e Stefania Lampacrescia della 3 Valli Cooperlat e Avenali Bianchi Amorveno della Copam Srl; oltre al commercialista Gaudenzio Beldomenico.

E’ proprio grazie a questi soggetti che finanzieranno per almeno due anni il nuovo, importante servizio che lo IOM compie un ulteriore passo avanti nel campo dell’assistenza ai soggetti con patologie tumorali, diventando soggetto di notevole importanza a livello nazionale.

Prima di chiudere la conferenza stampa la Quaglieri ha voluto ricordare a tutti che sabato prossimo, 4 novembre, in Cattedrale, il Vescovo, Mons. Gerardo Rocconi, celebrerà una Santa Messa in ricordo degli assistiti dallo IOM che hanno concluso il loro viaggio terreno.

(s.b.)

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JESI / NUOVE DATE PER L’OPERA LIRICA “RIGOLETTO”, LA FONDAZIONE: «GUARDIAMO CON SERENITÀ ALLA CHIUSURA DEL BILANCIO 2017»

William Graziosi

JESI, 31 ottobre 2017 – Stagione Lirica del Teatro G. B. Pergolesi, nuove date per l’opera “Rigoletto” di Verdi in scena venerdì 12 gennaio ore 20,30 e domenica 14 gennaio ore 16, con anteprima giovani mercoledì 10 gennaio ore 16, nella direzione di Pietro Rizzo e la regia di Elena Barbalich, nel nuovo allestimento in coproduzione con OperaLombardia.

Si legge nella nota della Fondazione: “Il consiglio di amministrazione della Fondazione Pergolesi Spontini, riunito oggi a Jesi, guarda con serenità e fiducia alla chiusura dell’esercizio economico 2017. Il cartellone della Stagione Lirica di Tradizione del Teatro G.B. Pergolesi di Jesi proporrà dunque lo spostamento delle tre date dell’opera “Rigoletto” di Verdinel rispetto delle norme e delle indicazioni ministeriali necessari al mantenimento del contributo del Fondo Unico per lo spettacolo”.

William Graziosi (ad Fondazione Pergolesi Spontini) e il sindaco Massimo Bacci

E aggiunge: “Rigoletto di Giuseppe Verdi andrà in scena venerdì 12 gennaio alle ore 20,30 con replica domenica 14 gennaio alle ore 16 ed un’anteprima giovani mercoledì 10 gennaio alle ore 16 riservata ai partecipanti del progetto “Ragazzi… all’opera”. L’opera è nuovo allestimento della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con i Teatri di OperaLombardia: Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Grande di Brescia, Teatro Ponchielli di Cremona, Teatro Sociale di Como –Teatro Donizetti di Bergamo. DirigePietro Rizzo, regia dii Elena Barbalich, scene e costumi Tommaso Lagattolla; protagonisti Angelo Veccia, Francesco Landolfi (Rigoletto), Claudia Pavone,Lucrezia Drei, (Gilda), Matteo Falcier, Marco Ciaponi (Duca di Mantova)”.

Conclude la Fondazione: “Lo spostamento del “Rigoletto” nel bilancio 2018, i risparmi sulla spesa di competenza 2017 e soprattutto la programmazione biennale da concertare con il Comune di Jesi  consentiranno sia il riequilibrio dei conti relativi all’esercizio 2017 che la regolare progettazione per il triennio 2018-2020 delle iniziative supportate dal Fus (Stagione Lirica e Festival Pergolesi Spontini)”.

Ad aprire il cartellone della Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi sarà una prima rappresentazione assoluta: venerdì 1 dicembre (ore 18.30 e ore 21.30) e domenica 3 dicembre (ore 15.30 e ore 18.30), con anteprima giovani mercoledì 29 dicembre ore 15.30 e ore 18.30, va in scena Caffè Bach, Circopera in un atto di Giacomo Costantini con musiche di Franca BettoliStefano Carloni e Andrea Cappelli dalla Cantata del caffè di Johann Sebastian Bach, diretta da Andreas Gies – che canterà anche nel ruolo del basso protagonista – per la regia Giacomo Costantini in un nuovo allestimento e nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con El Grito Circo contemporaneo all’antica. Cantano il soprano Sabrina Cortese (la Figlia), il tenore Antonio Garès (il Presentatore), il bassoAndreas Gies (il Padre), in scena El Grito con Giacomo CostantiniFabiana Ruiz Diaz e Andrea Farnetani.

L’opera unisce le componenti strutturali del melodramma con quelle del circo: tre compositori lavorano su musiche di Bach con un soggetto che intreccia la vicenda cantata con i numeri acrobatici, tre cantanti – di cui uno assume anche il ruolo di direttore, tre strumentisti che agiscono sulla scena, tre artisti circensi che sono anche musicisti. Insieme costruiscono un’opera nuova che ha radici antiche.

Da giovedì 2 novembre la Biglietteria del Teatro Pergolesi sarà a disposizione del pubblico.

FABRIANO / TECNOWIND, IL PUNTO DELLA FIOM: “COSì È UN DISASTRO INDUSTRIALE ED EMERGENZA SOCIALE”

FABRIANO, 31 ottobre 2017 – Nuova prese di posizione della Fiom in merito alla vertenza Tecnowind, con il responsabile territoriale di Fabriano Pierpaolo Pullini ed il segretario generale Fiom di Ancona Tiziano Beldomenico a chiedere alla società di ritirare la procedura di mobilità (aperta lo scorso 26 ottobre) e convocare parti sociali per attivare un confronto anche informale con i probabili acquirenti.

“In questi giorni si sta cercando di definire la vendita della Società ad un presunto acquirente di cui le Istituzioni a tutti i livelli hanno potuto verificare la veridicità – spiegano –  inoltre è indispensabile che, verificata la fattibilità dell’operazione, le Istituzioni mettano in campo tutte le azioni possibili per accompagnare l’operazione, in un momento in cui il tempo potrebbe risultare essere il fattore determinante, facendo tutte le pressioni possibili fino al livello governativo”.

Ancora una volta l’allarme lanciato dalla Fiom è quello di “Scaricare le contraddizioni della gestione aziendale sulla pelle dei lavoratori a cui, dopo anni di sacrifici, si chiedono lacrime e sangue – concludono – Si facciano tutti gli sforzi per bloccare un licenziamento di massa  e dare una gestione socialmente ed industrialmente sostenibile, per i dipendenti in primis e per tutto il territorio”.

 

SECONDA CATEGORIA GIRONE D / FOTOFINISH, NUMERI E COMMENTI DELLA GIORNATA DI CAMPIONATO

 


La Sampaolese, che segue il Cupra a tre lunghezze e che sabato prossimo sarà ospite dei rossoblù, si aggiudica il derby casalingo con il Pianello Vallesina  con un secco 4 a  0, ed ancora è poker quello di San Marcello che liquida per 4 a 1 il Palombina vecchia. Importanti vittorie fuori casa, oltre al Cupra, quelle tra Castelbellino che vince a Jesi contro l’Aurora per 0-1, ed Osimo 2011 a Cingoli contro il Victoria Strada per 3 a 2. Unico pareggio della giornata quello tra Apiro e Castelfidardo 2 a 2. Vittorie interne invece per Usap 1 a 0 all’Argignano, e Falconarese 2 a 0 alla Cameratese.

Intanto continua la serie positiva della capolista Cupra di mister Marincioni. Questa volta i cuprensi colgono una importante vittoria sull’insidioso campo di Santa Maria Nuova dove i rossoblù si impongono con il risultato di 2 a 1.  Al 32′ il primo goal. Meroueh scambia con Salvoni e palla a quest’ultimo, finta e tiro e grande rete del capitano. Al 62′ grave errore del portiere cuprense Scortechini. Tiene tra le braccia la palla più del dovuto e l’arbitro decreta la punizione dal limite : gran tiro e rete a fil di palo. E’ il pareggio ma la gioia dei locali dura solo tre minuti. Meoueh anticipa il difensore, lo salta, entra in area e solo davanti al portiere questa volta non sbaglia: è il goal partita.

La classifica generale alla giornata n.6: Cupramontana punti 16; Sampaolese punti 13; Osimo 2011 punti 12; Castelbellino e San Marcello punti 11; Falconarese punti 10; Argignano e Palombina Vecchia punti 9; Victoria Strada, Castelfidardo, Labor e Usap  punti 7; Aurora Jesi punti 5; Apiro, Cameratese e Pianello Vallesina punti 2.

(Fabio Venanzoni)

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FABRIANO / UN FESTIVAL DELLA CARTA ED IL MARCHIO “FABRIANO”, LE IDEE DEL CONSIGLIERE GIOMBI

FABRIANO, 31 ottobre 2017 – La carta torna al centro della politica fabrianese, con una mozione protocollata dal Consigliere di Fabriano Progressista (ed iscritto ad Art. Uno – Mdp) Andrea Giombi. Nel testo il consigliere chiede che il simbolo della città “Non si riduca ad un marchio non legato effettivamente alla città in quanto radice della nostra cultura”.

Ecco quindi la proposta di istituire un festival della carta: “Potrebbe essere un tentativo per fronteggiare la crisi lavorativa nella Cartiera Miliani – sottolinea Giombi – Inoltre potrebbe essere motivo per valorizzare oltremodo il Museo della Carta cittadino e potrebbe essere volano far nascere attività, botteghe sulla produzione della carta”. Senza dimenticare il valore aggiunto a livello turistico.

“La concreta possibilità della cessione della Cartiera Miliani – conclude Andrea Giombi – comporta la necessità che il Comune avvii un serio studio di fattibilità per provare ad acquistare il marchio “Fabriano”, dal momento che ciò potrebbe comportare un radicamento tra la nostra Città e la carta, che renderebbe conseguenze positive in termini”.

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JESI / MUSICA IN FILODIFFUSIONE AL CIMITERO

JESI, 31 ottobre 2017 – Si rinnova anche quest’anno, in occasione della commemorazione dei defunti, la trasmissione in filodiffusione di brani di musica classica al cimitero principale di via Santa Lucia.

L’iniziativa dal titolo “L’anima e la memoria” è ormai un appuntamento fisso promosso dalla cooperativa Futura che ha in gestione i servizi cimiteriali e vuole contribuire a favorire il giusto clima per accompagnare i cittadini alla visita dei propri cari.

A tal fine si ricorda che il cimitero resta aperto tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 17.

L’Amministrazione comunale raccomanda di osservare la segnaletica stradale ed evitare la sosta laddove vietato, al fine di evitare ingorghi.

Anche la Chiesa ha predisposto una serie di momenti particolari per ricordare le anime dei defunti; a tal proposito è stato reso noto un calendario dei momenti più importanti che saranno vissuti nella chiesetta interna al cimitero.

Domani, mercoledì 1° novembre, festa di tutti i Santi, una prima messa è prevista alle ore 10,30 alla quale farà seguito, alle 15,30, analogo rito presieduto dal Vescovo, Monsignor Gerardo Rocconi.

Stessi orari per le due S. Messe del 2 novembre, giornata di commemorazione dei defunti.

Da venerdì 3 a mercoledì 8 novembre, sempre alle ore 15,30 (domenica 5 anche alle ore 10,30) si susseguiranno celebrazioni liturgiche alle quali sono state invitate le comunità parrocchiali cittadine; si inizia con i fedeli delle parrocchie di San Giuseppe, Santa Lucia e Sacro Cuore (Coppetella) e si chiude con i fedeli della Cattedrale di San Settimio, S. Pietro Apostolo e San Francesco di Paola.

(s.b.)

 

 

JESI / COMANDANTE ROVALDI: “INCIDENTI IN DIMINUZIONE, LA GESTIONE DELLA SEGNALETICA STRADALE E’ COMPETENZA DELL’UFFICIO TECNICO”

JESI, 31 ottobre 2017 – Troppi incidenti sulle strade di Jesi , troppi pedoni investiti , troppi ciclisti a terra.

Abbiamo fatto il punto della situazione  con la comandante della Polizia Municipale di Jesi, Liliana Rovaldi, per capirne le incidenze.

Secondo la vostra esperienza quotidiana, quali sono le infrazioni più diffuse che finiscono per provocare incidenti?
“La prima sicuramente la mancata precedenza, basti pensare che nel 2015,  2016 e 2017 è stata la prima causa di incidenti. Nel 2015 poi c’è stata un’incidenza di veicoli contro ostacolo, vale a dire che , molto spesso, per la forte velocità si perde il controllo dell auto che finisce spesso su di un palo. Nel 2016 e 2017 c’è stato invece un incremento dei tamponamenti. Ora noi arriviamo quando l’incidente c’è già stato ma spesso ci viene riferito che il guidatore al momento del sinistro  era al cellulare o intento a scrivere. Ricordiamo che l’uso del cellulare alla guida è un’infrazione. Poi ci sono gli investimenti di pedoni e biciclette”.

Colpa solo di chi guida? 
“No, io penso che quando c’è un sinistro la colpa sia di tutti i mezzi coinvolti. Nel caso dei pedoni raccomando sempre  di guardare a destra e sinistra prima di attraversare, anche sulle strisce, nel caso di veicoli a due ruote, biciclette nella fattispecie vorrei ricordare che la bicicletta è un veicolo a tutti gli effetti e deve rispondere di regole che riguardano i veicolo, rispettare stop e precedenze, e in caso dove non ci sia un attraversamento dedicato per le piste ciclabili, il ciclista deve comunque scendere dalla bicicletta ed attraversare a piedi. Ricordo sempre che il ciclista ed il pedone restano i soggetti più deboli”.

Prevenzione incidenti, ci sono iniziative?
“Si facciamo attività nelle scuole, educazione stradale alle scuole elementari, con patentino suddiviso in segnaletica stradale, comportamento dei pedoni, lezioni sui veicoli, e patentino per l’uso responsabile della bicicletta, corsi per la guida del ciclomotore alle scuole medie inferiori e opere di sensibilizzazione alle scuole medie superiori. Inoltre corsi di rieducazione stradale all’università degli anziani. Molte persone anziane hanno difficoltà a guidare soprattutto sulle nuove rotatorie, sia con la macchina che in bicicletta quindi li  aiutiamo a rimanere aggiornati”.

Segnaletica stradale molte sono fatiscenti o poco visibili. Cosa si sta facendo?
“Non è nostro compito ma dell’ ufficio tecnico noi tutt’al più ci limitiamo a segnalare situazioni di potenziale pericolo”.

Ci può fornire il  numero di incidenti di pedoni e ciclisti nel 2016 e 2017?
“Nel 2016 abbiamo avuto 10 investimenti tra biciclette e pedoni, ad oggi, ottobre 2017 siamo già a 14. Per ciò che riguarda gli incidenti in generale, nel 2015 ne abbiamo avuti 529 , nel 2016, 526 e nel 2017, fino ad ora, 454”.

(Cristina Amici degli Elci)

cristina.ade@qdmnotizie.it

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