Archivi giornalieri: 8 ottobre 2017

AURORA BASKET / LA TERMOFORGIA REGGE UN TEMPO POI CEDE ALLA PIU’ QUOTATA BOLOGNA

Bologna – Termoforgia Jesi 79-70

JESI, 8 ottobre 2017 – La Termoforgia cede alla distanza alla Fortitudo Bologna sul neutro di Rimini.

Priva di capitan Rinaldi il quintetto di Cagnazzo ha retto alla grande per tutto il primo tempo poi alla distanza ha ceduto alle giocate degli avversari.

La Termoforgia tuttavia non ha mai mollato completamente considerato che a 5′ dalla sirena finale era sotto nel punteggio solo di 3: 69-66. Il solo Hasbrouck  apparso non proprio al massimo e con l’assenza di inaldi forse un apporto migliore e più concreto dell’amrica avrebbe potuto consentire a Jesi di mettere la partita su ben altro binario.

Una prestazione tuttavia soddisfacente dove ancora una volta sono emerse note positive che verranno valide per il proseguo del campionato.

Domenica prossima al Palatriccoli scenderà Treviso.

 

Consultinvest Bologna – Pini 6, Legion 18, Mccamey 15, Cinciarini 10, Italiano 7, Mancinelli 18, Gandini, Montanari, Murabito, Fultz, Pederzoli, Bryan 5. All. Boniccioli

Termogforgia – Hasbrouck 7, Marini 13, Brown 16, Ihedioha 11, Quarisa 11, Montanari, Valentini, Piccoli 8, Massone 4, Mentonelli, Kouyate. All. Cagnazzo

Arbitri – D’Amato, Caruso, Chersicla

Parziali – 23-19, 18-24, 20-14. Usciti per 5 falli: Fultz

CHIARAVALLE CALCIO / LA BIAGIO PASSA A TOLENTINO

 

Tolentino – Chiaravalle 1-2

CHIARAVALLE, 8 ottobre 2017 – Con un gol allo scadere del baby Mengaroni entrato a gara in corso la Biagio sbanca Tolentino.

Michele Mengaroni

Domenica prossima l’undici di Lombardi ospiterà la Forsempronese.

 

 

 

 

 

 

Tolentino – Rossi, Gobbi, Corpetti (Buresta), Tizi, Palazzetti, Strano, Rozzi (Colonnelli), Lanzi, dell’Aquila, Belli, Mongiello. All. Zaini

Chiaravalle – Marziani, Sampaolesi, Domenichetti, Santoni, Medici, Cecchetti, Sulejmani (Mengaroni), Rossini, Pieralisi, Cavaliere (Brega), Daidone. All. Lombardi

Arbitro – Marchioni di Rieti

Reti – 35′ pt Pieralisi, 39′ st Mongiello, 47′ st Mengaroni

CALCIO FEMMINILE / BATTUTA D’ARRESTO CASALINGA PER L’UNDICI LEONCELLO

Jesina – Unterland  Damen 2-3

JESI, 8 ottobre 2017 – Dopo tre vittorie consecutive, una interna e due in trasferta, è arrivata la prima sconitta in ampionato per la Jesina calcio femminile davanti al proprio pubblico.

L’inizio di partita è stato schioppettante ed in 20 minuti il punteggio era già sul 2-2. Poi sul finale gli ospiti hanno siglato il gol partita su calcio di punizione ed incamerato i tre punti.

 

Jesina – Cantori, Picchiò, Battistoni, Becci, Porcarelli, Scarponi, Fiorella (Crocioni), De Santics, Piergallini (Fabbretti), Fontana, Deegan. All. Iencinella

Unterland – Schroffenger, Menegoni, Amort, Pasqualini, Turrini, Settecasi, Ferraris (Barbacovi), Ernandes (Marmentini), Dallagiacomo, Peer Anna (Muco), Turani. All. Trentini

Reti – 2′ pt Ernades, 6′  pt Piergallini, 9′  pt Pasqualini, 20′  pt Becci, 42′ st Settecasi

e.s.

FABRIANO CERRETO CALCIO / QUARTA SCONFITTA CONSECUTIVA, FENUCCI IN DISCUSSIONE

Fabriano Cerreto – L’Aquila 1-2

 

FABRIANO, 8 ottobre 2017 – L’Aquila passa a Fabriano e per i cartai si tratta della quarta sconfitta consecutiva.

Mister Fenucci è in discussione, come d’altronde succede in questi casi, e già iniziano a circolare i primi nomi di allenatori eventualmente contattabili qualora la società decisa di prendere provvedimenti che al momento, comunque, non sembra proprio intenzionata ad intervenire dando fiducia al tecnico. I primi nomi della lista tuttavia sono quelli di Pazzaglia e Clementi.

La cronaca. Al 31′ pasticico di Rossi ed ospiti in vantaggio con un tiro dalla lunga distanza di Valenti. L’undici di Fenucci tenta di reagire e al 40’ protesta per un calcio di rigore negato per una trattenuta di Steri su Labriola. Su capovolgimento di fronte in avanti Fabrizi manda alto dalla distanza. Al 43′ ci prova Berardi dalla distanza, Farroni devia. Prima del riposo (47′) palla goal per Brenci che supera Rossi ma l’intervento di Idromela è provvidenziale. Nella ripresa il Fabriano Cerreto cerca di spingere l’avversario nella propria metà campo ma al 9′ Cafiero di testa trova Rossi che respinge. Arriva Ruci e Rossi si supera e para. Il raddoppio abruzzese al 31′ con Boldrini su calcio di rigore per fallo, alquanto dubbio, commesso ai danni di Ibe. Il Fabriano trova il gol della bandiera al 48′ con Sassaroli su punizione: la palla si infila alle spalle di Farroni.

Fabriano Cerreto – Rossi, Girolamini, Balducci, Labriola, Tafani, Idromela (Salciccia), Bambozzi (Sassaroli), Berardi (Piergallini), Cicino, Pero Nullo (Cusimano), Zepponi (Pellonara). All. Fenucci

L’Aquila – Farroni, Sieno (Marra), Steri, Pupuschi (Ruci), Valenti (Padovani), Brenci, Boldrini (Busce), Ibojo, Cafiero, Fabrizi (Ibe), Esposito. All. Battistini.

Arbitro – Galipò di Firenze

Reti – 31′ pt Valenti, 31′ st Boldrini su rigore, 48′ st Sassaroli

Espulso: Busce 48′ st

JESINA CALCIO / TRUDO SBAGLIA UN RIGORE, SOLO PARI CONTRO IL PINETO

Jesina – Pineto  1-1

JESI, 8 ottobre 2017 – Bella partita al Carotti tra Jesina e Pineto.

Gara giocata a viso aperto dalle due squadre con tante occasioni da gol costruite, legni colpiti, rigore sbagliato, occasionissime non sfruttate sia per gli interventi dei due portieri sia per imprecisone degli avanti dei rispettivi schieramenti. Più Pineto nel primo tempo, Jesina migliore nella prima mezz’ora della ripresa.

Gara subito in salita per i leoncelli quando al 3′ Pezzotti se ne va sulla corsia di sinistra ben servito da Zane il quale mette nel mezzo per l’accorrente mariani che indisturbato gonfia la rete. la reazione della jesina è immediata e già al 7′ Parasecoli appena dentro l’area sulla fascia destra dell’attacco rasoterra serve trudo che arriva ed incrocia di destro sul palo opposto dove Giachetta nulla può. Al 20′ Pineto vicino al raddoppio con il solito Pezzotti che dalla linea di fondo mette nell’area piccola un pallone d’oro per Pomante. Il capitano ospite batte d’istinto a rete con Tavoni che si trova la sfera tra le mani. Al 29′ ci prova Zane dai 25 metri, pallone alto sopra la traversa. La risposta su calcio da fermo di Anconetani, ancora pallone alto sopra la traversa. Al 43′ Pierandrei arriva in ritardo e la difesa del Pineto si rifugia in angolo. Sugli sviluppi dell’angolo mischia davanti a Giachetta che Parasecoli risolve in giravolta sul palo alla sinistra del portiere.

Ad inizio di ripresa Gianangeli toglie Silvestri e cambia modulo arretrando Cameruccio ed inserendo Giovannini: dal 4-4-2 al 4-3-1-2.

E’ il Pineto subito ad andare vicino al gol con Pezzotti (4′) la cui conclusione da buona posizione, dentro l’area e centrale, trova Tavoni pronto alla parata. Al 9′ difesa avversaria un po’ ferma e Trudo sul filo del fuorigioco si trova tra i piedi una buona palla, avanza e serve l’accorrente Pierandrei ma Giachetta anticipa tutto.

Al’11 ancora Trudo superlativo e assist per Pierandrei: traversa piena. Al 15′ Gragnoli compie in solitaria un capolavoro tecnico la il palo ferma il suo tiro a Tavoni battuto.

Al 18′ Trudo fa tutto da solo sulla destra entra in area e viene atterrato: rigore. Lo stesso giocatore si presenta sul dischetto ma il suo tiro è intuito da Giachetta che devia in angolo. Dall’azione da fermo ne nasce un’altra palla gol che prima Sassaroli e poi Parasecoli non concretizzano.

Amaolo tenta le carte Bisegna e Napolano. Al 31′ Tavoni smanaccia un tiro cross di Esposito e la difesa leoncella libera.

Al 32′ ancora Gragnoli ed ancora traversa. L’ultima conclusione al 49′ è di Napolano ma Tavoni non si fa sorprendere.

Jesina – Tavoni, Silvestri (Giovannini), Anconetani, Carotti (Sassaroli), Giorni, Gremizzi, Trudo (Margarita), Magnanelli, Pierandrei, Parasecoli, Cameruccio. All. Gianangeli

Pineto – Giachetta, Della Quercia, Fiumara, Pomante, Zane, Pepe, Gragnoli (Capocasa), Mariani (Bisegna), Pezzotti (Napolano), Di Rocco (Battista), Esposito. All. Amaolo

Arbitro – Zucchetti di Foligno

Reti  – 3′ pt Mariani, 7′ pt Trudo

Note – spettatori 800 circa; ammoniti: Giorni, Gragnoli, Esposito, Magnanelli; angoli: 9-4

(Evasio Santoni)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

FABRIANO / CITTÀ IN LUTTO, È SCOMPARSA CARLA ACUTI

FABRIANO, 8 ottobre 2017 – Si è spenta nella giornata di ieri, a 74 anni, Carla Acuti. Storica animatrice della passione cittadina per il grande schermo e cuore della società Cinema Riuniti, che per lungo tempo ha gestito le tre sale cinematografiche del centro storico.

Non solo cinema, ma anche basket di cui era appassionata tifosa ed il grande impegno per il Palio di San Giovanni Battista come infioratice.

Commovente il ricordo di Porta del Piano, che ha salutato così la sua portaiola: “Carla, ti ricorderemo per sempre forte, tenace, testarda, ironica: sei stata una delle colonne portanti della Porta del Piano sin dai primi giorni di Palio, in quel ormai lontano giugno 1995, e hai insegnato a tanti di noi come si infiora. Ti vogliamo ricordare con questa foto (postata sui canali social di porta del piano, e che potete vedere come immagine copertina ndr.)  scattata insieme agli amici infioratori pochi attimi prima di iniziare quella che per te sarebbe stata l’ultima infiorata di Porta, per la quale ci hai sempre aiutato senza mai tirarti indietro, nonostante le difficoltà. Grazie di tutto; ci mancherai”.

Il funerale si celebrerà domani alle ore 17,  presso la chiesa di San Giuseppe Lavoratore.

LETTERE & OPINIONI / “CONOSCERE LA LINGUA PER INTEGRARSI IN SOCIETA'”

JESI, 8 ottobre 2017 – “Conoscere la lingua per integrarsi in società”.

Domani 9 ottobre, e fino al 7 febbraio 2018, partiranno i corsi di italiano presso il centro islamico di Jesi, che ha messo a disposizione i locali ai docenti del Centro Permanente Istruzione Adulti (CPIA).

Il corso, tenuto dalla professoressa Maria Morelli ogni lunedì e martedì ed al quale già si sono scritti 15 partecipanti, rientra nel progetto europeo ICAM FAMI e vede il Centro Culturale Islamico Al Huda convenzionato con il CPIA di Ancona per ospitare le lezioni, che saranno tenute da docenti specializzati.

Nell’ augurare un buon percorso di studio ai frequentanti colgo l’ occasione per ribadire la volontà e la disponibilità da parte della nostra associazione a collaborare con la scuola e con quanti si occupano di istruzione e formazione anche per raggiungere le categorie di utenti più in difficoltà.

Centro Culturale Islamico Al Huda

FABRIANO / “UN’AGRICOLTURA DIVERSA È POSSIBILE”, L’ASSESSORE PAGNONCELLI SPIEGA LA TRE GIORNI DI GENUINO CLANDESTINO

FABRIANO, 8 ottobre 2017 – Si avvia alla conclusione la tre giorni dedicata all’agricoltura “non allineata” di Genuino Clandestino, sviluppata tra San Cassiano (giorni di venerdì e sabato tra tavoli di lavoro e confronto) e centro storico.

E proprio nella giornata di oggi il centro storico di Fabriano è stato chiamato a raccogliere una serie di eventi collegati a quelli sviluppati da Genuino Clandestino nei due giorni precedenti. Fino alle 19 laboratori per bambini, degustazioni e cooking show, mercatino dei bambini e baratto libri e poi (all’interno della sala grande del palazzo del Podestà) la proiezione del documentario “Scarpe grosse, cervello fino”.

“Perché appoggiare un movimento di produttori agricoli come Genuino Clandestino? Perché da un certo punto di vista fanno politica, una politica che difende il cibo e promuovoe la biodiversità e la riproducibilità del seme”. Questa la spiegazione dell’Assessore con delega all’agricoltura Barbara Pagnoncelli.

Ecco perché la due giorni nei pressi di San Cassiano ed il mercato dei produttori nella giornata di oggi.  L’obbiettivo nelle intenzioni dell’Amministrazioni è quello di proporre idee e stimoli tra i produttori del territorio. Una sorta di collaborazione che diventerebbe “garanzia” di qualità in un’ottica di lavoro condiviso e “mutuo controllo” come ha osservato l’Assessore, ricordando che nel programma di governo cittadino pentastellato  era presente il concetto di “Garanzia Partecipata”.

“Quella che abbiamo vissuto questi 3 giorni vuole essere una sfida ed un obbiettivo per i nostri produttori: piantiamo semi di qualità e facciamo raccolti di qualità . Solo attraverso prodotti di qualità si possono poi magari invogliare ristoratori a prendere in considerazioni prodotti evidentemente superiori”.

Una posizione in un certo qual senso “politica”, ha osservato l’Assessore, ma che nelle intenzioni potrebbe diventare un “seme da piantare” per far crescere un tipo di agricoltura che possa andare a coinvolgere tutti i produttori (o futuri tali) che insistono sul territorio del parco della Gola della Rossa e Frasassi e su quello del Gal.

“Per noi l’agricoltura è uno dei punti centrali del programma, e per questo ci investiremo molto – Ha spiegato l’Assessore Pagnoncelli – ci sarà poi il momento per l’artigianato. Lavoreremo per il ritorno nel 2018 dell’expo. Non l’immaginiamo chiusa, per così dire, ma a aperta ad artigiani ed anche contadini.  Questo perché? Perché il rilancio passa per molti settori e non solo per un tipo di produzione”.

(s.s.)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COTTO E MANGIATO / LA RUBRICA DI GIOIA MORICI

DOVE C’È CASINO C’È CASA

Avrei voluto scrivere qualcosa per voi. Avrei tanto voluto. Ma sono stata posseduta dal demone della pulizia. Che magò: finiti i tempi in cui Mastrolindo era in carne e ossa. Beh, insomma, m’è partito l’embolo della signora Luisa (che comincia presto, finisce presto e di solito ava-come lava) e…niente…non me so’ più fermata. Ogni singolo istante degli ultimi sette giorni l’ho speso a riassettare, aggiustare, sbarazzare, schiumare, asciugare, spazzare, sistemare. Dagli abissi del garage alle sommità del terrazzo e ritorno. Quindi il tempo per voi eccolo: 10 minuti di conto dopo una doccia purificatrice dalla sugna domestica, all’undicesimo minuto riparto di slancio perché non je la fo più a fermamme…perciò quel che esce-esce, piàte su brodo e acini. Perché, quando la casalinga disperata che alberga in me dice “basta”, non ce n’è più per nessuno e qualunque sostanza di forma solida, liquida, gassosa, animale o aliena risieda sotto il mio tetto viene rimessa a lucido. C’è stato un momento –  sommersa da grascia, scopettoni, strofinacci e prodotti disinfettanti di ogni tipo – in cui volevo scrivere a quelli di Real Time per invitarli da me a registrare una puntata sui matti delle pulizie, quelli che sterilizzano anche il culo delle formiche volanti. L’avete mai visti? Praticamente mandano ‘sti nazisti dell’igiene a pulire nelle case degli accumulatori seriali di immondizia…quelli che non buttano niente, manco la carta della caramella scartata nel 1982, e nel tempo hanno trasformato la loro abitazione in una autentica discarica dove non riescono più nemmeno a trovare la tazza del cesso. Ecco, in una puntata così, io da che parte starei? Da quella dei luridi zozzoni o quella degli odiosi perfettini? Perché la verità è che alterno periodi di inettitudine totale in cui qualunque oggetto finisca sotto il divano è perso per sempre, ad altri in cui mi sento la reincarnazione di mia nonna che lavava e rilavava persino gli straccetti di plastica della cucina. Casa sua era sempre immacolata, tende lavate, finestre lucide, pavimenti brillanti. Tutti i cassetti perfettamente assettati. Ogni ninnolo nel suo sacchettino profumato col fiocchetto. Mai visto neanche un fazzoletto fuori posto a casa di mia nonna. Ecco, forse è questo che inconsciamente vorrei: avere il serafico, soave, istintivo senso di armonia  di mia nonna, la sua composta leggerezza, quella capacità di planare piano sulle cose e sistemarle con candore, grazia e semplicità. Mia nonna si districava coi fatti della vita con la stessa naturale familiarità con cui appendeva gli strofinacci alle persiane. Sapeva tenere in ordine il mondo fuori e il mondo dentro di lei. Io invece quando pulisco ho la foga di chi è colto da un raptus isterico e deve ribaltare l’intero universo per sovvertirne lo stato precostituito. Giù…fino all’ultima galassia conosciuta rivoluziono qualsiasi roba…e, se comincio, dopo un po’ non so più distinguere dove sia la fine e l’inizio…anzi, a un certo punto mi perdo proprio e non ricordo neanche chi sono, come mi chiamo, che diavolo sto facendo. Perché finisco anche io tra le eliche dell’aspirapolvere, risucchiata, tritata, decomposta, sigillata, sfarinata. Ecco, vedete, anche adesso, io non lo so dove andrò a parare…sto andando a ruota libera…nel frullatore delle idee…e c’è un Folletto immaginario all’orizzonte che tra poco mi farà evaporare da questa pagina. E allora…che volete che vi dica? Adesso faccio la lavatrice, stendo i panni, tolgo i piatti dalla lavastoviglie, sbatto il materasso…sì…insomma…finisco di sbrigare quelle due/tremila faccende che mi rimangono da sistemare nella mia santissima vita e vediamo che succede. Ah, s’intende: se volete venire a farmi compagnia, io sono contenta. Portate uno sgrassatore universale e vi sarà aperto. E, naturalmente, anche un cd di bella musica. Perché nel marasma generale  –  almeno di questo sono incrollabilmente certa –  la cosa migliore che si possa fare è…mettersi a ballare.

“Così come laviamo il nostro corpo dovremmo lavare il destino,  per quell’estraneo rispetto per noi stessi che giustamente si chiama pulizia” (Fernando Pessoa).

(gioia.morici@qdmnotizie.it)

© RIPRODUZIONE RISERVATA