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Jesi Gran Leò: «Un parco vissuto è il segno di una comunità viva»
Grande partecipazione all’evento nell’area verde del Mattei, il Comitato di Quartiere Smia ringrazia gli altri Comitati, i cittadini, Amministrazione e Uffici comunali, tutti coloro che hanno reso possibile la serata durante la quale è stato ricordato il piccolo Nicola recentemente scomparso
Jesi – Una serata di festa, partecipazione e comunità. L’evento del Gran Leò, ospitato nel quartiere Smia, nel Parco intitolato a Enrico Mattei, e organizzato con il contributo di istituzioni e cittadini, ha rappresentato un’importante occasione di incontro e condivisione, portando nel Parco numerose famiglie, anziani e bambini.

Ad aprire la serata dell’8 settembre sono stati gli sbandieratori e i tamburisti dell’Ente Palio San Floriano, che hanno accompagnato l’avvio della manifestazione con la loro esibizione, contribuendo a creare fin dai primi momenti un’atmosfera di festa e partecipazione.
Nel corso dell’evento è stato inoltre rivolto un momento di particolare raccoglimento e commozione in ricordo del piccolo Nicola, recentemente scomparso e appartenente al quartiere. Un ricordo sentito, condiviso dalla comunità, che ha voluto così stringersi attorno alla famiglia e mantenere vivo il legame con un bambino che faceva parte della vita del quartiere e del Parco. E proprio la sua scomparsa aveva determinato il rinvio della manifestazione.

La Presidente del Comitato di Quartiere, Martina Coló, a nome dell’intero Comitato, ha voluto sottolineare il valore della manifestazione e ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione.
«Un parco frequentato è il segno di un quartiere che vive: famiglie che si incontrano, bambini che crescono insieme e persone che si sentono parte della stessa comunità. La possibilità di vivere e condividere gli spazi pubblici rappresenta uno dei patrimoni più importanti che una comunità possa costruire».

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al quartiere per l’ospitalità e l’accoglienza riservata all’iniziativa, all’assessora Paola Lenti, all’Amministrazione comunale e a tutti gli Uffici comunali per la disponibilità e la collaborazione dimostrate.
Al di là dell’evento, il Comitato ha voluto evidenziare un elemento ancora più significativo: un quartiere non è fatto soltanto di strade e palazzi, ma soprattutto di persone, relazioni, incontri e collaborazione. Vedere il Parco Mattei così frequentato, con tante famiglie, anziani e bambini, non solo durante questa serata ma nel corso di tutta l’estate, rappresenta un segnale importante della vitalità del territorio.
Per il Comitato, infatti, la frequentazione degli spazi pubblici rappresenta uno degli indicatori più concreti della vitalità di un territorio. Un parco vissuto è il segno di una comunità che si incontra, condivide momenti e costruisce relazioni.
Da qui la volontà di continuare a promuovere attenzione, collaborazione e partecipazione, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra cittadini, territorio e istituzioni.

La serata del Gran Leò diventa così anche un’occasione per ribadire l’importanza di investire non soltanto nella cura dei luoghi, ma anche nelle relazioni che li rendono vivi.
Una serata che ha unito festa e partecipazione, ma anche memoria e appartenenza, confermando il valore di una comunità capace di ritrovarsi e di condividere momenti significativi.
Domani, venerdì 11 settembre, il secondo appuntamento con il “Torneo dei Quartieri Gran Leò de Jesi”, al giardini pubblici di Viale Cavallotti, ore 21.
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