Cronaca
Jesi Mancano i bus per andare a scuola, il Comune: «Fase sperimentale»
Possibile inviare all’App Municipium le segnalazioni delle criticità e i malfunzionamenti degli orari e dei tragitti, «l’Amministrazione mantiene un monitoraggio sull’operato del gestore Conerobus, apportando ove necessario i giusti correttivi »
Jesi – «In merito alle segnalazioni emerse a mezzo stampa relative ai collegamenti del trasporto pubblico urbano per gli studenti residenti in alcune zone della città, l’Amministrazione comunale, anche in vista della riapertura delle scuole di lunedì, ritiene opportuno ribadire che dallo scorso 20 luglio è attiva la fase sperimentale della nuova organizzazione della rete cittadina predisposta da Conerobus».
«Tale rimodulazione dei percorsi e degli orari nasce con l’obiettivo di offrire un modello di mobilità urbana più moderno, leggibile e rispondente alle esigenze della comunità», così l’Amministrazione comunale ha risposto alle criticità sulle nuove linee di trasporto pubblico, sollevate da una cittadina alle prese con l’organizzazione degli spostamenti scolastici del figlio.
Vedi anche: Jesi L’Odissea cittadina degli studenti: «Non ci sono bus per tornare a casa»
La segnalazione riguarda il complesso di vie a ridosso del Parco del Cannocchiale, tra cui via Togliatti, dove non ci sono corse previste per gli studenti, i quali se vorranno prendere il bus per andare e tornare da scuola, sarebbero costretti ad arrangiarsi facendo alcuni tratti a piedi e poi organizzandosi con un paio di coincidenze per raggiungere la scuola.
Ancora più complicato il ritorno, tra lunghi tempi di attesa, ancora coincidenze da prendere e un ultimo lungo tratto sempre da fare a piedi.
Insomma, un percorso tortuoso che di certo non stimola i più giovani a prendere l’autobus, mettendo in difficoltà anche le famiglie che, lavorando, non potrebbero provvedere agli spostamenti dei figli.

«Trattandosi di una fase di prima applicazione e di assestamento di un sistema complesso che andrà avanti fino al 31 dicembre, siamo consapevoli che possano riscontrarsi temporanee criticità o disallineamenti localizzati rispetto alle consuetudini passate – fanno sapere da Piazza Indipendenza – . A questo proposito, si ricorda ai cittadini che è possibile inviare segnalazioni puntuali anche tramite l’applicazione Municipium, uno strumento che ci consentirà di raccogliere le osservazioni del territorio e affinare progressivamente la rete».
Di fronte alle criticità riscontrate, sta a Conerobus trovare la soluzione più adatta per risolvere il problema, la revisione di tragitti ed orari degli autobus della linea urbana è frutto di un progetto in collaborazione con il Comune che ha l’obiettivo di garantire il miglioramento, l’efficientamento e la semplificazione del servizio in base anche alle esigenze manifestate dagli utenti attraverso la compilazione dei questionari on line. Ma la sperimentazione delle nuove linee avviata il 20 luglio è tutta da valutare in termini di efficienza e funzionalità.
Sulle scelte di Conerobus, il Comune ha voluto rassicurare i cittadini, spiegando che «l’Amministrazione mantiene un dialogo costante e un monitoraggio rigoroso sull’operato del gestore. L’auspicio fermo è che Conerobus continui ad adoperarsi nel recepire le istanze provenienti dalle famiglie jesine, apportando ove necessario i correttivi del caso. L’obiettivo condiviso resta infatti quello di garantire alla città un servizio di trasporto pubblico in grado di coniugare piena efficienza e sostenibilità».
© riproduzione riservata



