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Fabriano La raccolta differenziata riparte dalle frazioni

AnconAmbiente e il Comune rinnovano i cassonetti nei borghi montani: efficienza, logistica e sostenibilità per un’economia circolare diffusa su tutto il territorio

Fabriano – Il Comune di Fabriano e AnconAmbiente rilanciano la raccolta differenziata partendo dai nuclei più periferici.

Il piano di ammodernamento 2026 prevede l’installazione di 24 nuovi contenitori da 3.200 litri distribuiti su 10 postazioni territoriali, dedicati al conferimento di carta, plastica e organico.

I primi interventi hanno già interessato le frazioni di Castelletta, Poggio San Romualdo, Collamato, Cancelli e Paterno.

Entro il 10 ottobre il rinnovo si estenderà a Collestellano, Argignano, San Michele, San Giovanni e Sant’Elia, dando continuità alle sperimentazioni condotte a Cacciano e Nebbiano.

In un territorio montano vasto ben 272 km², la logistica rappresenta la vera sfida. Come evidenziato dalla sindaca Daniela Ghergo, garantire l’omogeneità dei servizi anche nelle aree collinari è un dovere verso la comunità. Dopo il traguardo del 72,68% di differenziata raggiunto nel 2025, l’obiettivo si sposta ora sulla qualità del recupero.

Il presidente di AnconAmbiente, Antonio Gitto, e il direttore generale Andrea De Angelis sottolineano come i nuovi cassonetti capienti trasformino la gestione dei rifiuti in una leva della green economy: intercettare correttamente i materiali significa alimentarne il riciclo nei processi produttivi, facendo della sostenibilità un’infrastruttura quotidiana per tutto il territorio.

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