Opinioni
Jesi Violenza di genere, i Giovani Democratici: «C’è ancora molto da fare»
All’indomani del corteo rumoroso di domenica scorsa: «Noi, continueremo ad esserci in nome di tutte quelle donne che non hanno più voce»
Jesi – Si è svolta domenica scorsa in città una manifestazione straordinariamente partecipata, rumorosa e convinta contro la violenza sulle donne e la violenza di genere, promossa per dire con forza stop a un fenomeno strutturale che deve essere sradicato.
Come Giovani Democratici della Vallesina, esprimiamo profonda soddisfazione per la grande risposta della cittadinanza e per il successo di una mobilitazione che ha visto la nostra comunità unirsi in modo netto e coeso. Ci siamo presə qualche giorno per avere piena consapevolezza di quanto bella sia stata quella piazza.
Vedi anche: Jesi «Ci vogliamo vive», il rumore contro il silenzio della violenza di genere -Video
Al contempo, vedendo determinate affermazioni e commenti da parte di esponenti di destra e di estrema destra di questa città, commenti con un contenuto vergognosamente razzisti, xenofobi e transfobici, prendere atto di quanto lavoro c’è ancora da fare. Noi, continueremo ad esserci in nome di tutte quelle donne che non hanno più voce.

Desideriamo rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento alla Casa delle Donne di Jesi per l’immenso lavoro quotidiano sul territorio e per la collaborazione, oltre che al Comune di Jesi e al sindaco Lorenzo Fiordelmondo. Gli interventi finali della Casa delle Donne e del Primo Cittadino – con parole puntuali, profonde e non formali, ma ricche di sostanza – hanno ribadito come le istituzioni, quando sono presenti con i fatti oltre che con le parole, permettano alla comunità tutta di riacquistare piena fiducia in esse. In un momento storico in cui è fondamentale curare il linguaggio (primo spazio in cui avviene l’aggressione e la svalutazione), siamo convintə che sia altrettanto imprescindibile metterci i corpi e scendere fisicamente in piazza.
La scelta di manifestare di sera non è stata casuale: si è voluto accendere una luce visibile su ciò che troppo spesso avviene nell’ombra e nell’isolamento. Proprio durante una delle tappe del corteo verso Piazza della Repubblica, la lettura dell’elenco delle vittime e dei dati ha mostrato una realtà inconfutabile: la maggior parte dei reati e dei femminicidi non avviene ad opera di sconosciuti, ma all’interno di quelle mura domestiche che erroneamente consideriamo sicure, per mano di mariti, fidanzati ed ex compagni che non accettano la libertà o il rifiuto delle donne.
Dati e numeri certi, non opinioni, che ricordano che la violenza raramente comincia con uno schiaffo, ma affonda le sue radici nel controllo, nella gelosia tossica e nella convinzione patriarcale di possedere l’altra persona.
Durante la serata, moltissimə dei presenti hanno firmato la petizione per la reintroduzione e il potenziamento dell‘educazione sessuo-affettiva nelle scuole. Siamo infatti profondamente convintə che non basti punire a fatto compiuto, ma che occorra fare prevenzione primaria: insegnare il rispetto, il consenso, la gestione del rifiuto ed educare alle relazioni fin da giovani è un investimento indispensabile, su cui oggi si sta facendo ancora troppo poco.
A rendere l’atmosfera in piazza ancora più viva, suggestiva e carica di determinazione nel farsi sentire è stata anche la proiezione sulla facciata del Teatro Pergolesi della scritta “Ci vogliamo vivə e liberə“, simbolo di una piazza che non intende arrendersi né abituarsi alla contabilità della morte.
È stata una manifestazione energica, rumorosa e appassionata, ma al contempo completamente pacifica e senza alcun tipo di scontro o disordine. Questo importante risultato è stato possibile grazie all’attenta regia degli organizzatori e delle organizzatrici e alla preziosa collaborazione con le Forze dell’ordine, che hanno garantito lo svolgimento in sicurezza dell’ordine pubblico senza che sia mai stato necessario intervenire.
I Giovani Democratici della Vallesina rinnovano il proprio impegno al fianco delle realtà territoriali e dei centri antiviolenza, convintə che la lotta al patriarcato, al controllo e al dominio, e la costruzione di una società basata sul rispetto e sull’autodeterminazione siano battaglie da portare avanti ogni giorno, insieme.
Realtà aderenti e sostenitrici
1.Amnesty Jesi
2.Anffas di Jesi Ets-Aps
3.Anpi Jesi
4.Arci Jesi Fabriano
5.Associazione Italia Cuba Senigallia
6.Avis Jesi
7.Azione Cattolica Diocesi di Jesi
8.Caritas Jesi
9.Casa delle culture
10.Casa delle Donne
11.Centro Culturale I Care
12.Cgil / Cisl / Uil
13.Circolo Culturale Jesino Massimo Ferretti
14.Clementina Jesi
15.Club Unesco Jesi e paesi della Vallesina
16.Comitato difesa Costituzione
17.Comitato di quartiere Centro Storico
18.Comitato di quartiere Coppi Giardini
19.Con Senso Civico
20.Conferenza Donne Democratiche (Regionale e Prov. Ancona)
21.Consulta delle donne e delle persone che si riconoscono nella comunità Lgbtquia+ del Comune di Jesi
22.Consulta delle nuove generazioni del Comune di Jesi
23.Consulta delle persone con disabilità del Comune di Jesi
24.Consulta dello Sport del Comune di Jesi
25.Consulta per la pace del Comune di Jesi
26.Croce Rossa Italiana – Comitato di Jesi
27.CSI Jesi
28.Fare Cultura/e
29.FIAB Vallesina
30.Fidapa
31.Fondazione iom Jesi e vallesina, Macerata e Sanseverino
32.Fondazione Michele Scarponi
33.Giovani Democratici della Vallesina
34.Giovani europeisti verdi
35.Insieme per la Costituzione
36.Istituto Comprensivo Federico II
37.Istituto Gramsci Jesi – Ancona
38.Italia Nostra Jesi
39.Jesi in comune
40.Jesi per la Palestina
41.JesiAmo
42.JesiClean
43.Jesina Calcio Femminile
44.L’Hemingway
45.Legambiente Circolo Azzaruolo Jesi
46.Libera Ancona
47.Liberi Insieme
48.Lo sBARello
49.Movimento 5 stelle Jesi
50.Network Giovani Jesi
51.Oasi Ripa Bianca
52.Ortolibreria Jesi
53.Partito Democratico Jesi
54.Per Jesi
55.Punto Rosso “U. Terracini” – Jesi
56.Rappresentanti di istituto liceo scientifico Leonardo da Vinci
57.Rete Femminista Marche Molto Più di 194
58.Rete Studenti Medi – Nigo, base di Jesi
59.Scout Jesi 1
60.Scout Jesi 6
61.Sinistra Italiana
62.Still I Rise – Gruppo Marche
63.Uisp Jesi
64.Unicef Jesi
65.Unione Giovani di Sinistra
66.Usd Spes Jesi
67.Vox club jesi
68.Wwf Ancona Macerata
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