Opinioni
Jesi Anche stavolta andrà a finire come con i parklet?
L’Associazione Per Jesi: «Praticamente abbandonati a loro stessi, se la vernice ha la stessa qualità anche in via Sanzio i pois colorati svaniranno in poco tempo»
Jesi – Non è la prima volta che l’Amministrazione comunale disegna o dipinge lungo le strade cittadine, marcando così scelte identitarie in modo ben visibile e riconoscibile.
A tal proposito si ricorderà che nel settembre del 2024 una delibera di Giunta approvava un progetto di collaborazione sui beni comuni e stabiliva, in modo inconsueto rispetto ai progetti visti fino a quel momento, una spesa preventiva (e non a consuntivo) di 1.000 euro. Il progetto, capitanato dal consigliere comunale del Partito Democratico, Giacomo Mosca, affiancato dalle consuete immancabili associazioni, sempre le stesse, prevedeva la realizzazione di 4 parklet.
Per la verità, chissà per quale misterioso motivo, quelli in via Cartiere Vecchie e in via Erbarella non furono mai realizzati, mentre quelli in via San Giuseppe e in via Setificio furono portati a compimento, con gli immancabili comunicati stampa e selfie a corredo.
Andiamo a vedere, a distanza di due anni, il valore effettivamente prodotto: una situazione di nuovo degrado, i parklet praticamente abbandonati a loro stessi perché questa Amministrazione cura le parole e i tagli del nastro ma la manutenzione non sa proprio cosa sia.

Volgiamo ora lo sguardo in via Raffaello Sanzio e chiediamoci: esiste un piano di manutenzione? Eventualmente sarà affidata a dipendenti comunali o a ditte esterne? Ma soprattutto, c’é l’adeguata copertura finanziaria per fare ciò? Perché mentre i cittadini continuano a fare slalom fra le buche, l’Amministrazione continua a ballare sul Titanic e a costellare la città di simboli identitari, come fossero manifesti elettorali, a nostre spese.
La pittura è stata stesa su un asfalto già crepato nascondendo pericolose occasioni di inciampo, e se la vernice ha la qualità di quella usata per le strisce pedonali e per i parklet, svanirà in poco tempo. Ma non prima dell’appuntamento elettorale.
Associazione Per Jesi
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