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Cronaca

Jesi Strada scolastica, ecco gli arredi sul percorso a pois

Nel tratto di via Raffello Sanzio che costeggia l’istituto Marconi Pieralisi l’installazione di tavoli in legno con panche e panchine, social ironici ma l’assessora Valeria Melappioni tira dritto: «In Europa esistono migliaia di aree simili, non ci siamo inventati niente»

Jesi – Come promesso, dopo la segnaletica orizzontale a pois colorati, sono arrivati anche gli arredi in via Raffaello Sanzio, nel tratto di strada che costeggia l’ingresso dell’Istituto Marconi Pieralisi dove l’Amministrazione comunale sta realizzando il progetto di strada scolastica, che ha visto la collaborazione tra l’architetto Matteo Dondé, la Fondazione Michele Scarponi e gli studenti dell’istituto.

Un intervento da 60mila euro, finanziato con i fondi vincolati per la sicurezza stradale che prevede anche la sistemazione dello stop pericoloso in prossimità della scuola, all’intersezione con via Radiciotti, la riqualificazione degli attraversamenti pedonali e della segnaletica verticale.

Dopo la realizzazione dei bolli colorati utilizzati per delineare l’ampliamento dell’area pedonale a ridosso dell’ingresso scolastico – e che negli ultimi giorni ha animato il dibattito cittadino – ieri sono arrivati anche gli arredi, tavoli in legno con panche e panchine, come anticipato dall’assessora ai lavori pubblici Valeria Melappioni che di fronte alle polemiche sull’inadeguatezza dell’intervento aveva invitato tutti ad attendere la fine dei lavori.

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Questa è solo la fase embrionale di un intervento ben più articolato, aveva spiegato, annunciando l’arrivo di panchine e arredi di altro tipo per gli studenti.

E da ieri, infatti, proprio sopra l’area costellata dai pois, campeggiano i tavoli e le panchine, della fattezza di quelli che si è soliti vedere nelle aree di sosta, ma il progetto prevede anche la realizzazione di aiuole verdi, il tutto nell’ottica di favorire lo stazionamento e la socializzazione degli studenti. L’obiettivo è di rendere fruibile l’area già con l’avvio dell’anno scolastico.

Intanto, sui social continuano a rimbalzare i commenti satirici sulla strada a pois, ed ora anche sugli arredi, diversi gli utenti che a suon di immagini realizzate con l’ausilio dell’intelligenza artificiale hanno creato pagliacci a pois che camminano sulla strada o la divisa degli studenti dell’istituto, rigorosamente a pois.

E adesso, con l’arrivo dei tavoli, c’è chi propone di organizzare lì «la festa della birra».

Ma non sono mancati anche i commenti sulla pericolosità dei tavoli «troppo vicini al ciglio della strada, con le auto che passano a pochi centimetri», «una situazione potenzialmente pericolosissima», «da quanto ci hanno riferito anche la preside della scuola sarebbe rimasta sorpresa e perplessa», denuncia un utente.

Vedi anche: Jesi L’assessora Melappioni difende la strada scolastica, «progetto in corso»

Ma l’assessora Valeria Melappioni tira dritto, già da qualche giorno aveva risposto alle polemiche evidenziando che «in Europa esistono migliaia di aree simili. Non ci siamo inventati niente di nuovo, il Codice della Strada prevede la zona scolastica, come un’area urbana in prossimità delle scuole dove sono protetti l’ambiente e la sicurezza dei pedoni, questo ci permette di creare un ampliamento dell’area pedonale».

«Tutto questo è il frutto di un progetto nato dalla collaborazione tra la Fondazione Marco Scarponi, gli alunni dell’istituto e la sintesi dell’architetto Marco Dondé – che ha realizzato una proposta sulla base delle esigenze raccolte tra gli studenti -, messo poi su carta dai tecnici comunali».

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