Cronaca
Jesi Pois colorati in via Sanzio, «la segnaletica è regolare?»
Antonio Grassetti e Chiara Cercaci (FdI) chiedono con una interrogazione chiarimenti sul rispetto del Codice della Strada e dell’articolo 137 del regolamento di attuazione
Jesi – Dai dubbi sull’opportunità dell’intervento a quelli sulla sua regolarità rispetto al Codice della Strada.
I cerchi colorati comparsi in via Raffaello Sanzio, davanti all’Istituto di Istruzione Superiore Marconi Pieralisi, finiscono ora in Consiglio comunale con un’interrogazione presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia Antonio Grassetti e Chiara Cercaci.
Al centro dell’atto, depositato ieri, 10 settembre, ci sono i cerchi gialli, rossi, bianchi e azzurri realizzati nell’ambito del progetto della strada scolastica: alcuni si trovano sul marciapiede, altri arrivano in parte sulla sede stradale. Ed è proprio quest’ultimo aspetto a sollevare i dubbi dei due consiglieri.
Antonio Grassetti e Chiara Cercaci richiamano infatti l’articolo 137 del Regolamento di attuazione del Codice della Strada, che disciplina caratteristiche e colori della segnaletica orizzontale. Nell’interrogazione viene evidenziato come la norma indichi tra i colori utilizzabili «bianco, giallo, azzurro, giallo alternato con il nero».
Da qui la domanda rivolta all’Amministrazione: «La segnaletica orizzontale colorata in via Raffaello Sanzio è regolare?». I consiglieri chiedono di sapere se sia stato rispettato l’articolo 137 e se i segni realizzati siano conformi anche alle altre prescrizioni previste dalla normativa per quanto riguarda forma, materiali utilizzati, spessori e caratteristiche tecniche.
La strada scolastica di via Sanzio era stata approvata dall’Amministrazione comunale alla fine del 2025 come sperimentazione di urbanistica tattica, con un investimento complessivo di 60mila euro destinato non soltanto alla segnaletica ma anche ad arredi e interventi sull’area davanti alla scuola. Il progetto era nato nell’ambito dello studio sulla mobilità sostenibile e da un percorso partecipativo che aveva coinvolto alcune classi dell’istituto attraverso la Fondazione Michele Scarponi.
Nei giorni scorsi proprio i pois colorati avevano acceso il dibattito in città. L’assessora ai Lavori pubblici Valeria Melappioni, è intervenuta per sottolineare come il progetto fosse ancora in corso e come i 60mila euro rappresentassero il costo complessivo dell’intervento e non quello della sola colorazione della strada.
Adesso, con l’interrogazione del Gruppo di minoranza Fratelli d’Italia, il confronto entra dunque in una nuova fase: sarà il Comune a dover chiarire in aula, con una risposta orale, se quei pois che interessano anche la carreggiata rispettino tutte le prescrizioni previste per la segnaletica stradale.
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