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Diocesi Ridefiniti i confini: Matelica va con Camerino, Serra San Quirico e Mergo con Fabriano
Il Dicastero per i Vescovi approva la riorganizzazione territoriale sulla base delle Province civili. Invariata la guida dell’Arcivescovo Massara “in persona Episcopi”
Marche – Svolta storica per l’assetto delle circoscrizioni ecclesiastiche marchigiane. A conclusione di un lungo percorso di discernimento promosso dalla Conferenza Episcopale Marchigiana e condiviso con la Santa Sede, il Dicastero per i Vescovi ha emanato il decreto che riorganizza i confini territoriali delle Diocesi di Camerino-San Severino Marche e di Fabriano-Matelica.

La riforma adotta come criterio ordinatore la coincidenza tra i confini diocesani e quelli delle Province civili di Ancona e Macerata.
In base al nuovo provvedimento, le parrocchie del Comune di Matelica (inclusa la Concattedrale di Santa Maria) vengono aggregate all’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, che assume la nuova denominazione ufficiale di Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche-Matelica.
Contestualmente, i territori dei Comuni di Serra San Quirico e Mergo, situati in provincia di Ancona, passano sotto la giurisdizione della Diocesi di Fabriano con il relativo accorpamento delle parrocchie locali.
Il riassetto territoriale non modifica la governance pastorale: resta infatti confermata l’unione delle due strutture diocesane in persona Episcopi, che continueranno a rimanere affidate alla guida dell’Arcivescovo Mons. Francesco Massara.
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