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Castelplanio “HeArt of Gaza”, al Palazzo comunale l’infanzia parla con l’arte
Fino all’8 maggio l’esposizione raccoglie opere realizzate da piccoli e adolescenti della Striscia, in un percorso nato tra le macerie e portato nel mondo come richiesta di futuro e dignità
Castelplanio – Inaugurata al Palazzo comunale la mostra itinerante “HeArt of Gaza”, un’esposizione di profonda forza emotiva che raccoglie i disegni dei bambini e degli adolescenti (dai 3 ai 17 anni) che vivono nella Striscia.
L’evento ha vissuto un momento di rara intensità grazie al collegamento in videochiamata con il fondatore della mostra, Mohammed Timraz. Il giovane palestinese, originario di Deir al-Balah, ha testimoniato il valore del progetto che, nato tra le macerie, è riuscito a scavalcare i confini fisici e l’isolamento della Striscia per raggiungere il mondo intero.
Tutto è nato da un dialogo spontaneo partito sui social tra l’architetta irlandese Féile Butler e Mohammed Timraz. Iniziato come un semplice scambio di messaggi tra persone lontane, il contatto è diventato profondo quando i due hanno iniziato a condividere i disegni dei propri figli e nipoti.
La potenza dei disegni realizzati dai bambini palestinesi ha spinto Mohammed e Féile a creare la “Tenda degli Artisti” a Deir al-Balah: uno spazio precario ma prezioso dove i più piccoli potevano giocare e disegnare per non soccombere al trauma della guerra. Convinti che la carica emotiva di quei disegni dovesse arrivare al mondo intero, Féile e Mohammed hanno istituito “HeArt of Gaza”, la mostra itinerante di disegni il cui nome rappresenta un gioco di parole tra Heart, cuore, e Art, arte, perché l’obiettivo è di portare l’arte dal cuore di Gaza a noi.

Ad oggi si contano oltre 400 installazioni nel mondo, di cui più di 200 solo in Italia.
L’approdo della mostra al Comune di Castelplanio è frutto dell’impegno di Emanuela Pettinari e insieme a lei di un gruppo di volontari locali che, fin dal 2024, hanno lavorato per creare un coordinamento nazionale capace di diffondere queste testimonianze in tutta Italia.
I disegni esposti raccontano una realtà brutale filtrata dallo sguardo dell’infanzia e dell’adolescenza. I più piccoli disegnano la normalità desiderata. Nei loro disegni appaiono torte, parchi, fiori, ma spesso con ombre inquietanti, come gattini feriti o case che sembrano prigioni.
Gli adolescenti, invece, mostrano una consapevolezza tragica rappresentando crudamente la distruzione e la morte, pur lasciando spazio a simboli di resistenza come rami d’ulivo, cieli azzurri e fiori, emblema di identità e resilienza nella cultura palestinese. Le storie simbolo: la mostra ricorda anche vicende drammatiche come quella di Hind Rajab, la bambina di 6 anni morta nell’auto della famiglia accerchiata da carri armati e della piccola Sabreen, nata prematura dopo la morte della madre e sopravvissuta solo pochi giorni.

Alcuni degli autori di questi disegni, purtroppo, hanno perso la vita. La mostra diventa così il loro ultimo atto espressivo, una silenziosa richiesta di futuro e dignità che Castelplanio ha scelto di accogliere e amplificare.
HeArt of Gaza non offre risposte, ma scuote l’indifferenza. Obbliga gli adulti a fermarsi e a guardare senza difese, ricordandoci che nessun bambino nasce lontano. Ogni volta che un bambino perde il diritto alla scuola, al gioco e alla sicurezza, è l’intera comunità internazionale a essere messa in discussione.
Per il Comune ospitare questa mostra è un atto di responsabilità collettiva: un invito a interrogarci su quale tipo di società vogliamo essere quando il dolore dell’altro bussa alla nostra porta.
• Info e orari di apertura
La mostra sarà visitabile presso il Palazzo xomunale di Castelplanio sino all’8 maggio con i seguenti orari:
• lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì: 10–13
• martedì: ore 16–18
• domenica 3 maggio: ore 15–16
Ingresso libero.
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