Cronaca
Chiaravalle Officine fuori norma, scattano sequestri e 17 multe
Controlli interforze nel comparto dei veicoli: emerse irregolarità amministrative, ambientali e sulla sicurezza del lavoro
Chiaravalle – Nei giorni scorsi in territorio comunale è stato effettuato un servizio straordinario di controllo e all’attività hanno partecipato congiuntamente la Polizia di Stato del Commissariato di Jesi, la Polizia Stradale del Compartimento Marche e della Sezione di Ancona, i militari dell’Arma dei Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, nonché la Polizia Locale di Chiaravalle.
L’attività, mirata alla verifica della regolarità di esercizi dediti all’autoriparazione di veicoli, è stata finalizzata ad accertare il rispetto della normativa vigente sotto il profilo amministrativo, penale, ambientale e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nel corso delle operazioni la Polizia di Stato ha proceduto al controllo di 48 veicoli e all’identificazione di 12 persone. Gli accertamenti effettuati hanno consentito di elevare 17 sanzioni per violazioni del Codice della Strada, di cui 9 con sequestro amministrativo per mancanza della prescritta copertura assicurativa, 7 per circolazione a bordo di veicolo non sottoposto a revisione e una nei confronti di un conducente che non aveva al seguito documenti di circolazione e di guida.
Sotto il profilo amministrativo, anche a seguito delle verifiche svolte dalla Polizia Locale, è stata contestata la violazione della disciplina sulla attività di autoriparazione, con conseguente sequestro di attrezzature utilizzate per lo svolgimento abusivo dell’attività.
I militari dell’Arma dei Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico e del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno accertato gravi violazioni in materia ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro.
In particolare, sotto il profilo ambientale, è stato riscontrato l’abbandono e deposito incontrollato di rifiuti pericolosi, sia all’interno che nelle aree esterne di un’attività completamente abusiva sotto il profilo amministrativo.
Sono altresì in corso verifiche amministrative tramite Suap per l’eventuale assenza della prescritta Scia.
L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di prevenzione e controllo volto a garantire il rispetto della legalità nel settore delle attività produttive, con particolare attenzione alla tutela dell’ambiente, della sicurezza dei lavoratori e della salute pubblica.
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