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Cronaca

Castelplanio Nasce tra le braccia dei soccorritori della Croce Verde di Serra S. Quirico

Pasquale Cimino «Alle 6.52 di ieri mattina la bambina era già nata davanti a noi, stanno bene mamma e neonata e questa è la cosa importante»

CastelplanioNon voleva attendere la piccola, aveva fretta di venire al mondo.

La sua nascita è avvenuta ieri mattina, giovedì, in pochi minuti, in una casa di Castelplanio, trasformando un normale fine turno in un intervento che due soccorritori dellaCroce Verde di Serra San Quirico forse non dimenticheranno mai.

Stavano terminando il turno, ma alle 6.50 sono stati allertati per un codice rosso ginecologico: una chiamata che li ha portati dritti nell’abitazione di una coppia, lei 41 anni, in preda a contrazioni ormai ingestibili.

La mamma ucraina, già alla seconda gravidanza, era nel bagno della sua abitazione mentre il futuro papà tentava di seguire le indicazioni dei sanitari. I due soccorritori hanno subito compreso che il parto era imminente e si sono preparati ad assistere la donna.

«Era andata il giorno prima al pronto soccorso, – racconta Pasquale Cimino soccorritore della Croce Verde – ma le avevano detto che con quei doloretti non era il caso di restare ricoverata. Doveva tornare quando i dolori sarebbero diventati più forti».

Poi, però, la notte ha cambiato tutto.

«Alle quattro e mezza le si sono rotte le acque – spiega Pasquale – e verso le sei e mezza le contrazioni erano una dietro l’altra, così intense che non riusciva quasi più a camminare. Siamo arrivati intorno alle 6.45, alle 6.52 la bambina era già nata davanti a noi».

«La medica del 118 di Jesi ha raggiunto Castelplanio ma la piccola era già nata. Quando è arrivata ha guidato tutte le fasi successive. Poi mamma e bambina sono state portate all’ospedale “Carlo Urbani”, : stanno bene, ed è la cosa più importante».

Un intervento concluso nel migliore dei modi, grazie alla prontezza dei soccorritori che hanno trasformato un’emergenza in un momento di gioia.

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