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Alta Vallesina

CERRETO D’ESI / (RI)PARTE LA D’ESI CUCINE

CERRETO D’ESI, 11 ottobre 2018 – Dalle ceneri della Desi Mobili ecco la nascita della D’Esi Cucine. Una storia che riparte proprio da Cerreto, e si rilancia in una nuova attività produttiva che ora conta 15 addetti ai lavori (10 in produzione, 5 negli uffici).

Nell’open day di domenica scorsa (7 ottobre) la presentazione della cooperativa che, attraverso la Presidente Martina Mosconi, è riuscita a ripartire attraverso una profonda rimodulazione delle attività commerciali, logistiche, produttive e gestionali.

“Siamo andati con forza e determinazione – ha spiegato – e con le opportune azioni correttive è stato cambiato il volto della D’Esi Cooperativa”.

“Operazione di workers buyout”, ha spiegato l’architetto Rachele Cacciani, ovvero una impresa rigenerata attraverso una operazione di acquisto di una società realizzata dai dipendenti dell’impresa stessa. Ha ricordato anche i “primi 40 anni” della società che preceduto quella attuale, la Desi srl, che nonostante le professionalità non è riuscita a reggere alla crisi che ha colpito il territorio. “Importante progetto di ripartenza industriale – ha spiegato l’architetto – molto coraggioso, in quanto tutti noi sappiamo in che situazione disastrosa versa il nostro territorio. 15 sono gli addetti ai lavori, 5 negli uffici e i 10 in produzione sono guidati dal responsabile  Giovanni Volpicelli”.

All’open day l’Assessore Carlo Pasquini (che ha effettuato il taglio del nastro) ed il diacono Luciano Allegrezza in rappresentanza del Vescovo Russo.

Taglio del nastro ed “esplorazione” della sala campionaria (aperta da lunedì al sabato dalle 15.30 alle 19.30) con successivo “cooking show by Whirlpool”  dello  Chef Riccardo Vecchi e la diretta di Multiradio hanno caratterizzato il pomeriggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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