Connect with us

Cronaca

JESI / Salvini contestato, tensione tra Polizia e manifestanti (video)

Circa mille persone si sono radunate in Corso Matteotti, presso la Ubi: cori, fischi e cartelloni

JESI, 14 settembre 2020 – Un migliaio di persone si è radunato dalle 16 in poi su Corso Matteotti, armati di cartelli e fischietti, al grido di “Jesi non si lega“.

contestazione Salvini (1) contestazione Salvini (2) contestazione Salvini (3) contestazione Salvini (4) contestazione Salvini (5) contestazione Salvini (6) contestazione Salvini (7) contestazione Salvini (8) contestazione Salvini (9) contestazione Salvini (10) contestazione Salvini (11) contestazione Salvini (12) contestazione Salvini (13) contestazione Salvini (14) contestazione Salvini (15) contestazione Salvini (16) contestazione Salvini (17) contestazione Salvini (18) contestazione Salvini (19) contestazione Salvini (20) contestazione Salvini (21) contestazione Salvini (22) contestazione Salvini (23) contestazione Salvini (24) contestazione Salvini (25) contestazione Salvini (26) contestazione Salvini (27) contestazione Salvini (28) contestazione Salvini (29) contestazione Salvini (30) contestazione Salvini (31) contestazione Salvini (32) contestazioni Salvini (1) contestazioni Salvini (2) contestazioni Salvini (3) contestazioni Salvini (4) D70C99C3-8453-4518-B770-81D70342F330
<
>

Intorno alle 16 era ancora ristretto il gruppo di persone arrivato in centro città che è stato caricato dal cellulare della Polizia: il furgone posizionato nella traversa del Caffè Saccaria ha provocato momenti di tensione. Cori, fischi e cartelloni sono stati esposti per tutta la durata della contestazione. Anche per i giornalisti è stato difficile passare, nonostante l’esibizione dei documenti.

Andreoli immobiliare 01-07-20

Pian piano il gruppo dei contestatori è cresciuto di numero rimanendo sempre dove le forze dell’ordine li ha costretti a restare, e cioè in quel tratto di Corso, fatta eccezione per quelli (non pochi) che nel frattempo erano riusciti a raggiungere Piazza della Repubblica passando per le vie laterali.

«Nessuna intenzione di sfondare il cordone di polizia» hanno garantito i manifestanti che con il megafono hanno chiesto di mantenere la calma e di poter raggiungere la piazza. Un gruppo eterogeneo fatto di giovani e giovanissimi ma anche uomini e donne di altre generazioni.

Sui social il centro sociale Tnt pubblica le immagini della protesta e scrive: «Questa è la storia di oggi, Jesi è antifascista, antirazzista e antisessista, e non c’è alcuno spazio per chi predica odio e discriminazione! In tantissimi abbiamo assediato Salvini, la Lega e i loro sproloqui e nonostante l’estrema militarizzazione, due cariche per tenerci lontani, un altro gruppo di attivisti  è entrato e hanno contestato anche da dentro la piazza».

Più tardi c’è stata un’altra carica che ha generato ancora tensione senza però provocare problemi di sorta all’una o all’altra parte. I controlli si sono intensificati in piazza: a una signora è stato impedito di mostrare il cartello “Cultura e bellezza, non odio e razzismo“. Le contestazioni verbali e l’esibizione di cartelli non sono mancati anche durante il comizio del leader della Lega: molti infatti i manifestanti che avevano raggiunto la Piazza passando per le vie laterali, un momento sfociato con l’esposizione di striscioni e magliette nel corso del “momento selfie” di Matteo Salvini.

Quando il cordone delle forze dell’ordine è stato sciolto, i manifestanti hanno raggiunto la piazza reggendo cartelli come «Mattè, Stupor Mundi te dice gné?».

(e.d.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
  •   
  •  
  •  
  •   
Continua a leggere
1 Comment

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

parafarmacia gocce di salute


Meteo Marche

Copyright © 2018 - Tutti i diritti riservati Associazione Culturale Massa Actii - via Roma, 18 - Cupramontana (An) Italy - P.IVA 02573660426 - tel. +39 0731 789023 - Registrazione c/o Tribunale di Ancona n° 1/13 del 14/01/2013 - Direttore Responsabile Oddino Giampaoletti.