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Ancona

Pronto soccorso Aggredisce infermieri e Carabinieri, bloccato col taser e arrestato

Il giovane sarebbe anche coinvolto in un presunto tentativo di rapina con incidente stradale avvenuto poche ore prima su cui sta indagando la Polizia

Ancona – Carabinieri in azione nel cuore della notte al pronto soccorso dell’ospedale regionale di Torrette a seguito dell’aggressione di due infermieri da parte di un 19enne.

Il ragazzo, originario di Ancona e già noto alle Forze dell’ordine, si trovava in ospedale per motivi ancora da accertare ma la sua presenza sembrerebbe legata a un altro fatto accaduto poco prima.

Qualche ora prima, infatti, nei pressi di via Brecce Bianche, la Polizia era intervenuta a seguito della segnalazione di una rissa e di un incidente stradale.

Arrivati sul posto gli agenti hanno trovato un Suv capovolto e un ragazzo minorenne soccorso dal personale del 118. Un secondo ragazzo, il conducente, dopo il soccorso ha spiegato alla Polizia che era rimasto vittima di un tentativo di rapina messo in atto da tre persone a lui sconosciute.

Dopo averlo fermato con la scusa di una sigaretta da offrire, sarebbero saliti a bordo del mezzo e uno dei tre avrebbe avuto anche un coltellino come arma.

Da una prima ricostruzione pare che alla vista dell’arma il conducente è probabilmente ripartito impattando con due autovetture in sosta, capovolgendosi. Il guidatore sarebbe poi stato aggredito con pugni e calci da due dei tre presunti aggressori.

Il terzo si sarebbe allontanato da solo per andare al pronto soccorso per vedere l’amico portato lì poco prima perchè coinvolto nell’incidente.

Una volta arrivato e individuato dai militari, si è lanciato con violenza contro di loro, tentando di entrare poi all’interno del pronto soccorso prendendo a calci e pugni la porta d’ingresso.

Dopo essersi rifiutato di fornire le generalità, ha finto di calmarsi prima di lanciarsi in un tentativo di fuga di breve durata.

Il giovane ha tentato nuovamente di divincolarsi, scagliandosi contro la macchina di servizio dei Carabinieri e così i militari hanno deciso di usare il taser per bloccarlo ed evitare peggiori conseguenze fisiche.

Nonostante le manette e la scarica elettrica, il ragazzo ha dato in escandescenze anche all’interno della macchina prendendo a testate la paratia di contenimento prima di calmarsi definitivamente.

Dopo la direttissima, l’arresto è stato convalidato e per lui è stato disposto l’obbligo di presentazione.

I militari intervenuti non hanno riportato conseguenze fisiche mentre gli infermieri che sono stati coinvolti nelle ire del ragazzo hanno avuto prognosi lievi.

(s.s.)

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