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Alta Vallesina

FABRIANO / CARTIERE MILIANI: INIZIA L’ERA BAIN CAPITAL

Ieri pomeriggio il closing

 

FABRIANO, 17 aprile 2018Da ieri il Gruppo Fedrigoni è ufficilamente di proprietà del fondo statunitense Bain Capital. Una conferma arrivata anche dal messaggio spedito da Alessandro Fedrigoni a tutte le maestranza. Un messaggio di saluto a tutti i dipendenti dell’ex gruppo, con vista verso “il nuovo mondo”.

La cartiera Miliani quindi, da ieri, è diventata americana.

Il gruppo veronese passa nelle mani del fondo Usa Bain Capital, circa 600 milioni di euro il controvalore. Una quota (si parla del 10% almeno secondo quanto riferito da Il Sole 24 Ore) rimarrà in mano alla famiglia Fedrigoni. Chiara Medioli diventera’ vice presidente.

La fine di un’era

“Dopo 130 anni di presenza nell’industria cartaria la famiglia termina la propriaa missione alla guida dell’azienda”. Queste le prime parole scritte da Alessandro Fedrigoni, e fatte conoscere a tutti i suoi ex collaboratori. Convito di aver dato tutto il meglio che poteva Fedrigoni, osserva di “Aver colto l’eredità del vero fondatore: padre”.

“Bilanci Positivi”

Nella lettera c’è l’orgoglio di passare la mano di un gruppo sano. “Dopo 53 anni di lavoro, all’età di 77 anni, lascio l’azienda in piena salute con i bilanci più che mai positivi. I migliori nella storia del nostro gruppo e nel mio cuore piena fiducia nel futuro dell’azienda e dei suoi uomini”. Unita a questa convizione anche la certezza di aver “lasciato il testimone” a nuove figure che “Sapranno cogliere la professionalità, la cultura aziendale e l’integrità morale di Cartiere Fedrigoni, riconosciute ed apprezzate in tutto il mondo. Un grazie di cuore a tutti i collaboratori, indistintamente, che con il loro lavoro hanno contribuito, ieri come oggi, alle sorti e al successo della cartiera: ogni risultato è la somma di tanto lavoro e tanta dedizione da parte di tanti uomini e di tante donne”.

2017

Il gruppo al termine del 2017 ha prodotto un utile netto di 72,3 milioni, con un aumento rispetto all’anno precedente del 13,9% . Fatturato cresciuto del 2,6% a 1,08 miliardi, con un ebitda a 134,4 milioni (-4,5%). Calato l’indebitamento: da 129 milioni a 94.

Primo giorno a stelle e strisce

Ed ora il risveglio: nella giornata di oggi potrebbe già essere svelati i nomi che andranno a comporre il nuovo Consiglio e quello che ricoprirà la carica di Amministratore Delegato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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