Cronaca
Jesi Bitume sul muretto del parco di via Don Puglisi, transenne e sospetti
A quasi tre settimane dal gesto vandalico del 10 aprile perimetrazione chiusa, ancora sporco, accessi non fruibili e residenti costretti a rinunciare a uno spazio di ritrovo quotidiano
Jesi – A distanza di quasi tre settimane dall’episodio avvenuto nella notte tra il 9 e il 10 aprile, al piccolo parco di via Don Pino Puglisi la situazione è rimasta, come era prevedibile, la stessa.
I filamenti di bitume con i quali è stato cosparso tutto il muretto che costeggia l’area verde sono rimasti ad asciugarsi lentamente al sole (quandi c’è) e, nel frattempo, la Polizia Locale ha transennato l’intero perimetro impedendo l’accesso anche alle scalette.
Al parco, comunque, si può accedere dall’altra parte, da via Ancona, l’area verde ne costeggia un tratto di marciapiede
Al momento chi ha perpetrato l’ignobile gesto rimane ancora sconosciuto, il movente, invece, non lo è. Almeno a quanto è convinzione di coloro, perlopiù residenti, che quel muretto lo frequentavano.

Il gesto vandalico, infatti, ha avuto una conseguenza concreta, privare gli altri di un luogo che rappresentava un punto di incontro.

Ed è proprio questo l’aspetto che lascia più interdetti. Chi ha compiuto quel gesto, infatti, è riuscito nel proprio intento: colpire un luogo vissuto ogni giorno – specialmente con la bella stagione in arrivo – da famiglie, residenti con cani appresso e ragazzi, trasformandolo da spazio di socialità in una porzione di quartiere off limits. Quartiere, o meglio zona, dove sicuramente il nostro vive.
Arrogandosi il diritto di dire via di qua che date fastidio.

Il 10 aprile, dopo il sopralluogo della Polizia Locale, si sperava in intervento rapido per ripristinare il decoro dell’area. Ad oggi, però, il problema resta lì. Il bitume continua a sporcare il muretto e la zona resta chiusa, con il risultato che a pagarne le conseguenze è soprattutto chi quel luogo lo frequentava normalmente.
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