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Cronaca

JESI / Via Gramsci a 30 Km/h, Napolitano: «Miglioramento della qualità della vita»

L’assessora ha spiegato i motivi che hanno spinto a individuare questa strada: «Ci sono le scuole e le auto sfrecciano a tutta velocità»

JESI, 1 ottobre 2021 – La presenza di scuole e la concentrazione residenziale sono i motivi per cui è stata individuata via Gramsci come “Zona 30.

«La decisione scaturisce da uno studio di fattibilità per realizzare le Zone 30 in città – ha spiegato l’assessora all’ambiente Cinzia Napolitano -. Uno studio che prendeva in considerazione un’ampia zona residenziale e dove quindi la velocità dei veicoli deve essere moderata».

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Cinzia Napolitano

A sollevare la questione nel Consiglio comunale del 30 settembre era stato il consigliere del Partito democratico, Andrea Binci, che aveva chiesto perché i residenti non erano stati coinvolti.

«E’ recentemente uscito un bando della Regione Marche sulla sicurezza stradale: quindi abbiamo pensato di partecipare con uno stralcio di quello studio di fattibilità che rispondesse ai requisiti del bando. Se la Regione dovesse finanziare il progetto andremo avanti con la progettazione e realizzazione».

L’area di via Gramsci è abbastanza critica.

«Ci sono le scuole e le auto che percorrono la strada a tutta velocità – ha aggiunto la Napolitano – Realizzare una Zona 30 non vuol dire mettere un cartello e controllare la velocità, ma modificare la viabilità di quella zona affinché vi sia più spazio per i pedoni e i ciclisti, costringendo le auto a rallentare. Quando avremo il progetto lo condivideremo con i residenti: sono convinta che saranno d’accordo perché avranno più spazio in sicurezza. Questo significa un miglioramento della qualità della vita».

Binci ha rilevato come «nel Pums c’erano anche altre zone: non si capisce perché questa zona anziché un’altra, come il Verziere ad esempio».

(e.d.)      

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