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FABRIANO RUGBY / PARLA IL NEO CAPITANO LOMBARDI: “LA FASCIA È UN ONORE”

FABRIANO, 19 ottobre 2017 – Prima settimana di “pausa” per la squadra Senior, e prima occasione per incontrare fuori dal campo il nuovo Capitano del Fabriano Rugby. Alessandro Lombardi da quest’anno ha preso il posto di Roberto Santini, che ha ceduto i gradi ma che è ancora in campo a difendere i colori del Fabriano.

“Responsabilità sì, pressione direi di no – spiega così il neo capitano – quello che dovrò fare come nuovo capitano lo dimostrerò attraverso un esempio positivo. Essere di sostegno al team di tecnici che ci guida e soprattutto essere d’esempio nei confronti dei giovani che dobbiamo tutti aiutare a crescere nella disciplina ovale”.

Crescita mentale, fisica, morale e tattica osserva il Capitano. “E’ importante essere una persona di riferimento in campo e fuori. Sono e sarò sempre a disposizione della squadra”.

Ricorda la prima partita con i gradi di Capitano Lombardi, e riaffiorano alla mente le emozioni vissute in quei momenti. “Eravamo lì, tutta la squadra in cerchio. In casa contro Guarda Martata. Una delle cose che mi ricordo con maggiore precisione è il discorso fatto alla squadra. Fino a pochi istanti dalle prima parole pronunciate, i discorsi pre-partita li ho sempre ascoltati, e trovare le parole giuste per raccontare cosa volevo dire ai ragazzi non è stato semplice. Una esperienza incredibile”.

Prossimo appuntamento per la Senior in trasferta. Città di Castello. 29 ottobre alle ore 14.30 .

(s.s.)

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AURORA BASKET / COACH DAMIANO CAGNAZZO: “CON PIACENZA SARÀ MOLTO DURA: IL CALORE DEL NOSTRO PUBBLICO CI SPINGE”

JESI, 19 ottobre 2017 –  Dopo la vittoria interna contro la corrazzata Treviso la Termoforgia domenica prossima sarà ancora al Palatriccoli, davanti al proprio pubblico, ospitando Piacenza.

Il punto della situazione lo abbiamo fatto con coach Damiano Cagnazzo.

LA MENTE CI PORTA ANCORA A 4 GIORNI FA, QUANDO AVETE COMPIUTO UNA VERA IMPRESA BATTENDO TREVISO. AD UN CERTO PERÒ SI RISCHIAVA DI ROVINARE LA FESTA. HA AVUTO PAURA DI PERDERLA ?
No. La paura è un sentimento che non ti deve accompagnare durante le partite. È chiaro che abbiamo rischiato di buttar via tutto il buono prodotto, ma sono molto contento perché l’abbiamo vinta difensivamente. Quando alcune cose non ci riuscivano più in attacco, i ragazzi hanno tirato fuori delle difese importanti.

A DIFFERENZA DI QUANTO CI SI POTESSE ASPETTARE, IL TIRO DECISIVO L’HA SCOCCATO MARINI, E NON BROWN O HASBROUK. A COSA È STATA DOVUTA QUESTA SCELTA ?
È il frutto dell’intelligenza dei giocatori nel ricercare anche con un passaggio in più, il tiro migliore. Poi bravo Pierpaolo a fare canestro.

KEN BROWN, OLTRE CHE SCIORINARE TALENTO, È SEMBRATO PIÙ DISCIPLINATO DEL SOLITO. A CHE PUNTO È IL SUO PERCORSO DI CRESCITA ?
Il percorso procede bene. Lui è sempre molto concentrato e attento. Tutti i giorni sta cercando di capire come innescare al meglio i compagni. Tende a sfruttare sempre la sua corsa, è vero, ma lo sapevamo, altrimenti avremmo scelto un giocatore con altre caratteristiche.

PIÙ IN GENERALE, UNA SQUADRA TUTTA NUOVA NON È MAI FACILE DA ASSEMBLARE. SI ASPETTAVA DI POTER RAGGIUNGERE DI GIÀ QUESTO LIVELLO DI GIOCO ?
I ragazzi mi hanno colpito positivamente per la loro applicazione, e la voglia di passarsi la palla. Abbiamo ancora margini di crescita altissimi, e specialmente a livello difensivo dobbiamo ancora lavorare tanto.

NON LE PIACE PARLARE DEI SINGOLI, MA C’È UN GIOCATORE CHE L’HA STUPITA, OLTRE A CIÒ CHE CONOSCEVA ?
Posso farti degli esempi: Hasbrouck impressiona per la conoscenza del gioco e della difesa. Quarisa stupisce per la sua “disponibilità” quotidiana. Massone dimostra allenabilita’ e intelligenza cestistica ben maggiore rispetto alla sua età. E potrei tranquillamente continuare.

DOMENICA ARRIVA PIACENZA. QUALI INSIDIE MENTALI E TECNICHE CI ASPETTANO ?
Con la squadra abbiamo sottolineato le difficoltà che ci attendono. Sarà una partita molto dura, e per vincere dovremo allungare i momenti della partita in cui ci esprimiamo al 100%.
Loro sono ben allenati, e possono giocare con diversi assetti, Hanno una batteria di Italiani importanti, e due stranieri che hanno bisogno di poche presentazioni. Ripeto, sarà dura.

COME STA CAPITAN TOMMY RINALDI ?
Il recupero continua, ma serve molta cautela. Valutiamo le sue condizioni giorno per giorno. Di sicuro non vogliamo assolutamente rischiare.

INTANTO SI E’ ADATTATO ANCHE CON QUINTETTI “LEGGERI”. COSA PUÒ DARE INVECE LA SUA PRESENZA ?
Avrei preferito giocare in quel modo per scelta e non per esigenza, ma sono variazioni tattiche che ci verranno utili durante la stagione. Tommy sul parquet aumenta il nostro tasso di esperienza, e fa cambiare la nostra dimensione interna. Ma dobbiamo essere comunque bravi ad attaccare il canestro, e a cercare di più Ihedioha in post basso, specie in presenza di mismatch.

UNA NOTA DI MERITO VA DATA ANCHE AL PUBBLICO JESINO, CHE SI STA APPASSIONANDO COME NEI BEI TEMPI PASSATI. E’ D’ACCORDO ?
Certamente. Ringrazio i nostri tifosi, e ci tengo a dire che il loro calore ci spinge a dare ancora di più.

Marco Pigliapoco

FABRIANO RUGBY / L’OVALE VOLA CON I CAMPIONCINI DELLE UNDER

Fabriano 18 ottobre 2017 – Fine settimana a “tinte ovali” quello appena vissuto dal Fabriano Rugby. Protagonisti di due giorni di sport le varie under, impegnate a Jesi per una serie di sfide all’ultima meta.

Bene l’Under 12 che, nonostante le due sconfitte di misura si è ben comportata dimostrando un gioco promettente. I giovanissimi si sono confrontati con i pari età del Fano e dello Jesi. La prima partita è finita 9 a 4 per i fanesi, mentre contro gli jesini i rossi di Fabriano hanno perso per 13 a 0.

Sempre Rugby Jesi come avversario per l’Under 14, uscita battuta per 7 ad 1.

Aggregati al Rugby Jesi gli under 16 e 18. Ottime le prestazioni, due vittorie nette e 0 punti subiti. L’under 16 ha visto l’ingresso in campo di Simone Sciamanna, Luca Nigro, Nicolò Del Priori, Nicolò Calisti, Giovanni Gabriele, Leonardo Rufini  e Mario Mango. Questi invece i giovani dell’under 18 scesi in campo insieme a Jesi: Lorenzo Romagnoli, Riccardo Mancini, Luca Tortolini e Marcello Armezzani.

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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PORSCHE CARRERA CUP ITALIA / ENRICO FULGENZI: A MONZA PER CHIUDERE LA STAGIONE CON UN SUCCESSO

JSI, 17 ottobre 2017 – Nel tempio della velocità il ‘Dobermann” dopo tanta sfortuna punta al successo.

Dopo le splendide prestazioni di Vallelunga e del Mugello, Enrico Fulgenzi è pronto a scendere in pista il prossimo week end all’Autodromo Nazionale di Monza per disputare l’ultima tappa della Porsche Carrera Cup Italia.

Impossibilitato nel poter puntare al titolo dopo le vicende sfortunate che ne hanno condizionato la classifica nella prima metà della stagione, il driver marchigiano del Team Ghinzani ARCO Motorsport è ora pronto a dare battaglia per chiudere questa sua ennesima stagione nel monomarca Porsche con un successo.

Nella iper veloce pista brianzola che lo vide vincere il titolo nella stagione 2013, Fulgenzi si presenta come uno dei pretendenti al successo finale e soprattutto come ago della bilancia nella sfida al titolo che vede contrapposti Rovera e Pera: proprio il talento e la grande velocità del pilota del team bergamasco potrà dunque giocare a suo favore nella conquista di un successo che gli consentirebbe di chiudere nel migliore dei modi una stagione che lo ha visto spesso penalizzato da episodi sfortunati.

Enrico Fulgenzi: “Sono carico perché Monza è una pista che mi piace moltissimo e qui ho ancora ben vivo il ricordo del titolo 2013. Ci tengo a chiudere la stagione con una vittoria per dimostrare che senza alcune sfortune avrei potuto tranquillamente giocarmi il titolo con Pera e Rovera. Spero che tutto vada per il meglio anche per ripagare i miei partner e i miei supporters di tutto l’affetto che mi hanno sempre garantito durante la stagione.”

Per quanto riguarda il programma del week end le ostilità si apriranno Venerdì 20 con la disputa dei due turni di prove libere in programma alle 11,05 e alle 15,25 per poi proseguire l’indomani Sabato 21 le qualifiche (10,05) e lo start di Gara 1 alle 16,45. Per Domenica 22 invece Fulgenzi sarà impegnato solo in Gara 2 che avrà il suo start alle 10,10. Entrambe le corse avranno la diretta TV e streaming: Gara 1 su Dmax mentre Gara 2 su Eurosprt 2 mentre per chi volesse seguire le gare da mobile, tablet o pc sarà sufficiente collegarsi con il sito ufficiale del campionato www.carreracupitalia.it.

 

VOLLEY FEMMINILE B1 / OTTIMO IL DEBUTTO: PER L’ECOENERGY04 MOIE PRIMI TRE PUNTI IN TRASFERTA

Emilbronzo 2000 Montale R. MO – Ecoenergy 04 Moie AN        1-3 

MOIE, 18 ottobre 2017 – Inizia meravigliosamente la nuova avventura in B1 dell’Ecoenergy04 Moie.

Violato con autorità il campo dell’Emilbronzo 2000, che solo nel terzo set riesce a resistere ad una formazione moiarola più precisa e determinata.

Mister “Pippi” Lombardi mette in campo Giulia Cecato in regia con Chiara Baroli opposta, centrali Martina Spicocchi e Sofia Cerini, diagonale d’attacco Chiara Falotico e capitan Manuela Roani, liberi Sara Zannini per la ricezione e Marzia Mercanti per la difesa.

Sulle tribune il gruppo Club Volley Moie “Cuore moiarolo” con bandiere e tamburi.  

L’inizio partita vede un Emilbronzo molto attenta e presente a muro. Moie risponde con soluzioni di precisione, specialmente con Chiara Falotico. Si procede a braccetto fino al 10 pari quando le locali, cercando di forzare alcune giocate, incorrono in numerosi errori che procurano il primo strappo della partita a favore delle ospiti: 10-15. Adesso Moie è padrona del campo e sull’insidioso servizio di Chiara Baroli indirizza definitivamente il primo set: 11-20. Gualdi cerca di mischiare le carte ma ormai le biacorosse vedono il traguardo e chiudono facilmente con il loro nuovo capitano Manuela Roani: 18-25 e 0-1.

Si riprende a giocare con la formazione moiarola che commette qualche errore di troppo, le emiliane ne approfittano e prendono un po’ di vantaggio: 10-7. Moie riesce subito e recuperare con Chiara Baroli: 11-11. Si procede a strattoni con le biancorosse capaci di alternare buone cose ad altre meno buone: 14-11, 15-14, 17-14, poi 18-18. Il set è ancora tutto da giocare perché l’Ecoenergy04 sembra superiore ma la squadra di casa non ha nessuna voglia di mollare. Il libero Severi tra le emiliane e Chiara Baroli tra le nostre continuano a mettersi in evidenza: 21-21. Uno splendido muro di Martina Spicocchi, un attacco della solita Chiara Baroli e due errori avversari decidono il set e portano Moie al doppio vantaggio: 21-25 e 0-2.

Nel terzo set tutto sembra indirizzato inesorabilmente verso un secco 0-3, ma sul 6-13 per le ospiti l’Emilbronzo ritrova improvvisamente la sua proverbiale faccia, tira fuori la grinta e grazie agli ottimi turni di servizio di Ferretti e Saccani riesce a ribaltare il punteggio: 19-17. Moie ha un sussulto di orgoglio e rimette la testa avanti con Manuela Roani (19-20), ma adesso la squadra di Baldi è più propositiva e riesce a conquistare il parziale grazie alle conclusioni di Gozzi e Brina, entrambe efficaci da posto quattro: 25-21 e 2-1.

Il quarto parziale vede Moie partire a razzo e con due ace di Sofia Cerini mette in ginocchio la ricezione locale: 1-8.

Le locali tentano disperatamente la rimonta che però in questo parziale non si concretizza. Moie nel finale è superiore e con un muro di Martina Spicocchi, una pipe di Chiara Baroli e ben quattro punti di Chiara Falotico chiude definitivamente la partita: 18-25, 1-3 e festa grande tra i caldi tifosi ospiti.

Sabato 21 Ottobre al Palazzetto di Moie, con inizio alle ore 18.00, esordio casalingo contro il San Giustino. L’ingresso è gratuito e chi vorrà esserci sarà il benvenuto.

 

 

Emilbronzo 2000 Montale MO: Saccani 7, Ferretti 13, Brina 12, Gozzi 6, Fronza 13, Bandieri 13, Severi (lib.), Sandoni 0, Buffagni 0 ,Sfogliano ne, Malavasi ne. All. Gualdi.

Ecoenergy 04 Moie AN:  Cecato 2, Baroli 16, Roani 10, Falotico 14 , Cerini 9, Spicocchi 15, Zannini (lib.), Mercanti (lib.), Maurizi 0, Pistocchi ne, Stronati ne, Mattetti ne. All. Lombardi.

Arbitri: Vitelli , Mazzotta.

Note: Emilbronzo 2000 Montale MO: 3 ace, 7 battute sbagliate, 15 muri.  Ecoenergy 04 Moie AN: 8 ace, 8 battute sbagliate, 11 muri.

Durata set: 23’,27’, 26’, 24’.

MOIE / CALCIO PROMOZIONE: LA PANCHINA A MASSIMO BUSILACCHI

MOIE, 16 ottobre 2017 – Sarà Massimo Busilacchi a sostituire Matteo Rossi sulla panchina del Moie Vallesina.

Nelle prime quattro giornate il Moie, che partecipa al campionato di Promozione, ha sempre perso e l’ultima contro l’Osimana ha convinto Rossi a dimettersi.

La società ha scelto Busilacchi che oggi ha già diretto il primo allenamento e parlato con società e squadra. In passato Busilacchi ha allenato a Passatempo

Domenica per il Moie Vallesina ci sarà la trasferta di Cantiano.

e.s.

SECONDA CATEGORIA GIRONE D / FOTOFINISH, NUMERI E COMMENTI DELLA GIORNATA DI CAMPIONATO

Importante vittoria esterna del Cupramontana  di mister Marincioni che permette ai rossoblù di attestarsi al primo posto in classifica generale in perfetta solitudine. Infatti le altre due squadre che erano appaiate al Cupra, Sampaolese e San Marcello, cadono entrambe proprio tra le mura amiche con lo stesso risultato 1-2 e rispettivamente con la sorprendente Argignano la prima e con la matricola Castelfidardo la seconda.  Oltre che per il Cupra, Argignano e Castelfidardo anche il Palombina Vecchia che espugna il difficile campo della Falconarese.  Vincono invece in casa l’Usap 1 a 0 con il fanalino di coda Apiro  ancora a digiuno di punti e vince l’Aurora Jesi  per 1 a 0 nel derby tra matricole con il Pianello Vallesina; poi la Labor con un difficile 3 a 2 liquida la Cameratese. Unico pareggio della giornata il rocambolesco 3 a 3 tra Osimo 2011 e Castelbellino.

Il Cupramontana ad inizio gara chiede un minuto di raccoglimento per Mariya, la giovane studentessa di 19 anni trovata senza vita venerdì scorso. Si inizia con il Cupra che cerca di prendere in mano le redini del gioco ma l’azione non è fluida, qualche meccanismo non funziona per cui diventa difficile proporsi nell’area avversaria per offendere. La difesa rossoblù comunque fa buona guardia e spegne sul nascere ogni rimessa locale. I portieri anche se molto attenti sono quasi inoperosi e così scivola via il primo tempo. Nella ripresa il Cupra cambia completamente registro . Torna al suo gioco più congeniale e tutto funziona bene. I padroni di casa si chiudono, si difendono ed anche se il campo è piccolo per loro non c’è scampo. La rete del vantaggio rossoblù arriva al minuto 62. Capitan Cimarelli ben appostato al limite dell’area gira al volo un gran tiro che carambola sui piedi del difensore e si insacca all’incrocio dei pali. Passano soltanto sette minuti ed arriva il raddoppio. Rossini palla al piede entra il area, pallonetto a scavalcare il marcatore, riprende la palla ed ancora pallonetto per il portiere  in uscita con la palla che entra nel sacco. Al minuto 85  altra grossa opportunità per i cuprensi. Su punizione dalla 3/4 Brunelli mette magistralmente in area una gran bella palla per l’accorrente Rossini che proprio sulla line di porta riesce a sfiorarla senza deviarla però a rete. Minuti finali con i cingolani alla ricerca del goal ma l’arbitro chiude le ostilità. Applausi per i rossoblù che guadagnano la vetta più alta della classifica.

La classifica generale:   Cupramontana punti 10; Argignano punti 8; Castelbellino, Sampaolese, San Marcello, Labor punti 7; Palombina vecchia, Falconarese, Osimo 2011, Victoria Strada punti 6; Aurora Jesi e Castelfidardo punti 5; Usap punti 4; Cameratese punti 2; Pianello Vallesina punti 1; Apiro punti 0.

(Fabio Venanzoni)

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CHIARAVALLE / PALLAMANO: PARITA’ NEL DERBY CONTRO IL MONTEPRANDONE

 
Pallamano Chiaravalle – Monteprandone 29-29 (p.t. 14-13)
 
CHIARAVALLE, 16 ottobre 2017 – Battesimo casalingo in questa nuova stagione di A2 per la Pallamano Chiaravalle dal retrogusto agrodolce. 
Dopo una prima frazione altalenante che vede i biancoblu andare a riposo con il risultato di 14-13 a loro favore, l‘inizio di ripresa e però tutto di marca Monteprandone si  rimette in carreggiata, riuscendo ad andare sul 18- 21 in proprio favore e prendere in mano il gioco; a tre minuti e mezzo dalla fine Monteprandone e avanti di tre reti, speranze al lumicino ma con una prova di orgoglio Chiaravalle recupera fino al 28-29 a questo punto capitan Braconi a cinque secondi dalla fine tira fuori una prodezza e al fischio finale il tabellone segna 29-29.
Un pari recuperato per il rotto della cuffia che, però, per quanto visto in campo, si può definire assolutamente giusto. 
 
“E andata cosi – afferma il tecnico del Chiaravalle – Ovviamente, Monteprandone non era certo venuto qui per recitare il ruolo di vittima sacrificale, ci hanno creduto sino in fondo e si sono portati addirittura avanti di quattro lunghezze, creandoci difficoltà non da poco. I ragazzi hanno collezionato una serie di errori soprattutto in fase di attacco. Diverse le palle perse così come i gol sbagliati. Per fortuna, negli ultimi cinque minuti, il nostro sette ha provato a metterci una pezza e ha recuperato punto su punto agli avversari. Sino ad arrivare al concitato finale, ci può anche stare”. 
Prossima giornata trasferta sul difficile campo del Secchia Rubiera  
 
 
Pallamano Chiaravalle: Ballabio, Molinelli, Tanfani 6, Evangelisti 2, Ceresoli S. 7, Ceresoli M., Brutti 2, Vichi 5, Giombini, Selimi 5, Santinelli, Maltoni, Rumori, Braconi 2. All. Fradi 
Monteprandone: Di Cocco, Coccia 6, D’Angelo 1, Poletti, Cani 1, De Cigni, Mucci, Grilli 12, Funari, Marucci 4, Di Girolamo, Campanelli 1, Parente, Mattioli 4. All. Vultaggio 
 
Arbitri: Passeri – Rinaldi
 
Classifica: POGGIBONSESE, RAPID NONANTOLA, FAENZA,PARMA 4;
CARRARA, AMBRA,OLIMPIC MASSA MARITTIMA 2;
MONTEPRANDONE, CHIARAVALLE 1;
CAMERANO, SECCHIA RUBIERA, BASTIA 0.

CASTELBELLINO / DEBUTTO SFORTUNATO PER IL VOLLEY FEMMINILE, SOLO UN PUNTO CONTRO CASTEL FIORENTINO

TERMOFORGIA MOVITER CASTELBELLINO – PALLAVOLO I’GIGLIO CASTEL FIORENTINO 2-3 (25-20, 21-25, 22-25, 25-23, 13-15)

Castelbellino: Carbonaro, Casareale, Vescovi, Della Giovampaola, Crescini, Ciancio (L), Verdacchi,  Ciccolini, Pagliaroli,  n.e.: Cerioni, Bassotti, Romagnoli. All. Fusco

Prima partita del campionato per questa stagione di B2 della Termoforgia Moviter Castelbellino, che affrontava in casa la Pallavolo I’Giglio Castel Fiorentino. Come naturale che sia ad una prima della stagione, la curiosità di vedere finalmente all’opera la squadra era tanta e dagli spalti già si percepiva la tensione per la nuova avventura della neopromossa marchigiana. Di fronte una squadra in parte rinnovata ma che ormai calca da anni i campi di B2, e che quindi avrebbe messo in campo tutta la sua esperienza.

Il match inizia bene per le padrone di casa, che scendono in campo con Carbonaro in regia (Cerioni a riposo per infortunio), Crescini opposta, Della Giovampaola e Vescovi al centro, Casareale e Verdacchi alle bande e Ciancio come libero. Dopo un iniziale equilibrio, infatti, le ragazze di Fusco approfittano di alcuni errori di troppo delle avversarie per allungare e vincere agevolmente il parziale.

Nel secondo si inizia sulla scia di quanto visto nel precedente, ma Il Giglio contiene gli errori e pian piano prende il sopravvento sul gioco delle avversarie, vincendo il secondo set e portando quindi in parità la situazione.

La Termoforgia fatica ad uscire dai momenti difficili e sbaglia palloni importanti, mentre le toscane acquistano via via sempre più fiducia, facendo della difesa il loro punto di forza maggiore. Sul finale le padrone di casa tentano un timido recupero, ma Castelfiorentino riesce a mantenere la calma e a portare la situazione sul 2-1.

Combattuto e divertente il quarto parziale. Le ospiti continuano a fare il loro gioco, mentre Castelbellino ritrova i colpi migliori e sfrutta l’ottimo ingresso di Ciccolini al posto di Casareale in posto 4, per mettere fiato sul collo alle ospiti ed andare a chiudere al fotofinish il set.

Il tie break è tutto da vivere e le squadre dimostrano ancora una volta di equivalersi, tanto che sembra non ci sia una a prevalere nettamente sull’altra. Il Giglio si porta in vantaggio di un break e lo mantiene a fatica fino alla fine, vincendo così l’incontro per 3-2 nei confronti delle marchigiane.

In sintesi una partita dal livello tecnico non eccelso, in cui sì è notata ancora un po’ di ruggine sul feeling fra le giocatrici, sia la non ancora ottimale condizione atletica come normale che sia ad inizio campionato. Ne è scaturita quindi una gara ricca di errori e con scarse giocate spettacolari. A vincere è stata la squadra più rodata, quella capace di controllare gli errori nei momenti chiave dell’incontro e di sfruttare al meglio le giocatrici più incisive. Dall’altra parte del campo un Castelbellino ancora in parte acerbo perchè completamente nuovo, che ha sprecato troppi palloni ma che ha anche mostrato grinta da vendere e di non mollare mai fino all’ultimo pallone.

Le premesse per vivere un campionato avvincente ci sono tutte, e l’appuntamento è già fissato fra 7 giorni in trasferta contro l’Ancona, il 21 ottobre alle 17,30.

 

FABRIANO RUGBY / LUPI DI GUBBIO CORSARI, I FABRIANESI CEDONO 10 A 50

FABRIANO, 16 ottobre 2017 – Terza sconfitta consecutiva per il Fabriano Rugby. Il Rugby Gubbio passa 10 a 50. Una giornata caldissima ed una partita in perfetto equilibrio per il primo quarto d’ora di gioco. Inaspettata la frustata ospite, con due mete messe a referto a breve distanza l’una dall’altra.

Fabriano traballa, ma riesce e ricostruire un solida rete di gioco ed ecco che la pressione viene premiata con 3 punti. A segno una punizione di Lombardi. Pochi minuti dopo nuova occasione per i fabrianesi: calcio di punizione dai 35 metri. Michelangeli di sinistro cerca di centrare i pali, ma la palla sfila a pochi centimetri dalla “H”. Un 3 a 14 che diventa però al 40° 3 a 21 con la terza meta di giornata dei lupi schiacciata in mezzo ai pali.

Secondo tempo subito di sofferenza: dopo 3 minuti dalla ripresa delle ostilità una meta ospite che rende praticamente incolmabile il divario tra i due 15 in campo. 3 a 28 per gli umbri. Cala poi nella ripresa l’intensità della partita, con il caldo a giocare un ruolo determinante nella resistenza dei giocatori. Il Gubbio però resta sempre avanti e più concreto dei padroni di casa che non riescono a costruire gioco con continuità. Qualche sofferenza anche in difesa, prontamente punita dalla pressione ospite. Il solco tra le due compagini cresce quindi, e tocca il limite più ampio a pochi secondi dall’ottantesimo: 3 a 50.

Orgoglio fabrianese premiato all’ottantesimo. Percussione dei centri che riescono a scardinare la difesa eugubina con Michelangeli. Del capitano Lombardi la trasformazione finale che fissa il risultato sul 10 a 50 per gli ospiti.

Ora due settimane per riorganizzare le idee e recuperare le forze. Prossima partita l’ostica trasferta contro il Città di Castello.

 

Fabriano Rugby

Così in campo: Ramadoro, Coniguardi, Coscia, Lombardi, Maccari, Michelangeli, Testa, Capalti, Santini, Mobbili, Tartarelli, Nigro, Smargiassi, Battistoni e Morichelli.

A disposizione: Ciaboco, Cernicchi, Home, Ragni, Pirliteanu, Dina e Papi.

Allenatore: Morichelli.

Rugby Gubbio

Così in campo: Gori, Ghirelli, Rosati, Chindamo, De Prisco, Pascolini, Lorenzi, Rosso, Rossi, Micale, Capannelli, Stefani, Sheshi, Pretotto e Fiorucci.

A disposizione: Pierucci, Tosti, Fumanyi, Bocci, Larrecharte, Fecchi e Bettelli.

Allenatore: Bossi.

(saverio.spadavecchia@qdmnotizie.it)

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